martedì 12 maggio 2015

Rip - Recensioni in Pillole #18

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli!
Ebbene si, come avrete potuto leggere dal titolo, nonostante oggi sia martedì, vi propino la nostra adorata rubrica delle recensioni in pillole.
Questo perché nell'ultima settimana ho letto solo volumetti piccoli che possono essere racchiusi in poche semplici frasi.
Quindi questa sarà la settimana delle Rip - Recensioni in Pillole.
Detto ciò, mettiamoci sotto con la recensione...

Oggi vi parlo di:


- La leggenda del santo bevitore, Joseph Roth






Anche questa è un'edizione economica della, ormai nota, santissima Newton Compton Editori.
La sto amando sul serio giuro!

Ma procediamo per punti:
  • Non conoscevo (e non conosco) Joseph Roth, ma all'epoca questo titolo mi attirò moltissimo e decisi di acquistarlo. L'ho letto solamente mesi e mesi dopo, complice il volo Napoli-Milano. Quindi un romanzo breve che si legge in meno di 55 minuti.
  • E' uno di quei romanzi tappabuchi secondo me, uno di quelli che leggi giusto perché ce li hai lì e ciccia. 
  • Non mi ha trasmesso granché se non un senso di fastidiosa e prepotente accondiscendenza nei confronti dei protagonista. Avrei voluto gridargli cento volte: 'Svegliati CRETINO!', ma la gente sull'aereo poi mi avrebbe guardata male.
  • Perfino Fidanzato, che ha deciso di leggerlo sul volo di ritorno mentre io ero immersa nel Richiamo della Foresta di Jack London (di cui parleremo prossimamente), l'ha chiuso di sbotto, esclamando: 'No vabbé... ma che davvero?' (forse le parole non sono stata esattamente queste, ma fidatevi, non volete la versione originale!)
  • Quando l'ho finito mi è rimasto un grosso MAH a fior di labbra, so che la vicenda è in parte autobiografica, in quanto lo stesso Roth negli ultimi anni della sua vita trovò rifugio nell'alcool, ma tutto il susseguirsi delle vicende e dei piccoli miracoli, mi facevano presagire che non ci sarebbe stato nulla di buono alla fine.
  • Consideriamola una specie di favola per adulti moderna, con una potente morale.
  • SE AVETE DEI DEBITI, SALDATELI SUBITO!
In conclusione, ho dato tre stelline e mezzo al romanzo, perché mi è piaciuto lo stile di scrittura, ma non la brevità della storia, né il modo sbrigativo con cui vengono descritti alcuni eventi.
Quindi anche questo romanzo, come quello della settimana scorsa, è un bel NI, più si che no, ma comunque ho letto di meglio.

Per oggi è tutto svampitelli belli!

A risentirci nella prossima Rip.

Con amore,
Svamps.

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