martedì 21 aprile 2015

Amy & Roger's Epic Detour - Ovvero quando una macchina e tanti soldi ti permettono di fare il cazzo che ti pare!

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.

Oggi parliamo di un libro che ho letto insieme ad altre bloggher, Devil (come sempre fedele compagna di letture!), Simona - Salotto dei LibriKaty - Sognatrice Interrotta e Lotus Heart, e a cui abbiamo dato il lunghissimo tag di #devilkatylotusindasvampssalottoreadalong (che se cliccate sul tag vi riporta alle foto).
Sto parlando di...


[Una copertina agghiaccianDe!!!!
Ma in realtà è uguale alla copertina originale
che trovo ugualmente agghiaccianDe!]




[Trovo questa dell'edizione
paperback molto più carina!]

[E STATE ATTENTI AGLI EVENTUALI INVOLONTARI SPOILER!!!!!]

TitoloNoi due ai confini del mondo (Bluargh)
Titolo Originale: Amy & Roger's Epic Detour
Autore: Morgan Matson
Pagine: 414 (Copertina rigida)
Data di uscita: 2 Aprile 2015 
EditoreNewton Compton
Collana: Anagramma

Prezzo: € 9,90 (ma su Amazon lo trovate a €8,42)

Amy Curry pensa che la sua vita sia uno schifo. Suo padre è recentemente scomparso in un incidente d'auto e sua madre ha deciso di trasferirsi dalla California al Connecticut, proprio durante il suo ultimo anno di scuola. Il viaggio in macchina per raggiungere la costa opposta degli Stati Uniti è lunghissimo, e con lei ci sarà Roger, figlio di un'amica della madre, che Amy non vede da quando erano bambini. Perciò, quando se lo trova di fronte, Amy ha uno strano sussulto, che però è brava a nascondere. La verità è che non è esattamente entusiasta all'idea di attraversare il Paese con qualcuno che non conosce, ma la strada è infinita e bisogna darsi il cambio alla guida. Il tragitto scrupolosamente programmato da sua madre viene però completamente stravolto, via via che l'iniziale diffidenza tra i due diventa simpatia, e il viaggio si trasforma, ora dopo ora, in qualcosa di diverso, molto speciale e più profondo...

Allora, partiamo dal fatto che odio profondamente la copertina! Nonostante questa volta gli editori abbiamo mantenuto la copertina uguale all'originale, io ho da ridire lo stesso! Non mi piace, è troppo seriosa, e poi quelle mani intrecciate fanno presagire una storia d'amore, che in realtà è l'ultimo dei temi del libro.

Mi piace molto di più l'edizione paperback perché è più in 'tinta', concedetemelo, con l'aria da scrapbook dell'intero romanzo.
Per non parlare della traduzione del titolo.

Allora, già gli YA sono considerati pari alla feccia delle letteratura adolescenziale, già sono quasi tutti uguali e pieni di clichè, già tutti li odiano, e voi cosa fate? Vi adoperate per dargli titoli ancora più melensi di quello che hanno in realtà??? E jamm!

Aniuei... dalla trama che vi ho riportato qui sopra Amy sembra la classica adolescente americana che non vuole trasferirsi ma che è obbligata dai genitori, si ritrova a viaggiare con un belloccio sconosciuto e non riesce a nasconderlo, OMMIDDIO!
CLICHEEEEEEE.

Basta ve prego!
Ma procediamo con la recensione...


[ALLERTA SPOILER!!!!]



Allora, Amy Curry vive da un mese a casa da sola perché dopo che il padre è morto, la madre ha prima spedito suo fratello gemello in rehab e poi ha ben pensato di trasferirsi in Connecticut.

....

E questa povera crista resta un mese da sola a casa mentre TU MADRE sei dall'altro lato del paese a metter nuove radici? WTF?!?!?!

Ma sorvoliamo!
La signora Curry ha messo in vendita la casa e Amy deve sloggiare, e voi vi chiederete: come sloggia?

Con la macchina ovvio! Deve attraversare mezzo paese in auto, ma... LEI NON GUIDA!
Yeeee, 100 punti a te signora mamma.
Cioè... sai che tua figlia non guida, e lasci in California l'auto, programmando che il figlio della tua amica scarrozzi tua figlia e i suoi bagagli in giro per mezza America dopo che i due ragazzi non si vedono da circa 15 anni????

MA VOI AUTORI PENSATE CHE NOI LETTORI SIAMO SCEMI O COSA?

Cioè mi sembra un po' assurdo che una madre lasci per quattro giorni la figlia in compagnia di un emerito sconosciuto, ma poi penso che l'ha lasciata da sola per un mese e quindi.. PACIENZ!

Sorvoliamo anche questo!

Insomma per non tirarvela per le lunghe: SPOILER Amy ha fatto un incidente in auto col padre mentre andavano a recuperare il fratello strafatto alla centrale di polizia (?). Amy ha da poco imparato a guidare ma ci tiene a guidare lei, cammina bellina bellina, un tizio passa a tutta velocità col rosso e si schianta nella macchina di Amy uccidendo il padre sul colpo.

ZANZAN!

Ecco il suo rifiuto per la guida, le canzoni di Elvis (che il padre amava), gli occhiali da sole (che lei stava portando al momento dell'incidente) e cazzi e mazzi vari.

Si vede costretta quindi a fare questo stupendissimo viaggio con Roger, il suddetto figlio dell'amica della madre, che guarda caso deve andare a Philadelphia e ha pensato di scarrozzare anche lei.

La signora madre non contenta ha PROGRAMMATO TUTTO IL VIAGGIO, soste pipì comprese! Ha prenotato alberghi, deciso l'itinerario,  stampato tabelle di marcia e posti da vedere. Il tutto in un fantastico DIARIO DI BORDO.

Amy ovviamente cosa fa? Appende il programma della mamma e decide di andarsene a zonzo per l'America con Roger senza dirle nulla!


CHE BAD GIRL MAMMAMIA!

Insomma, poi giù con la tipica scena da YA in cui lei rilascia un respiro che non sapeva di star trattenendo (TUTTE CON PROBLEMI RESPIRATORI 'STE YAGIRLS AHO'!), lui che è bellissimo, gli si scopre un pezzo di panza mentre alza il braccio per abbassare il cofano dell'auto e lei impazzisce (queste non hanno mai visto un ragazzo boh!) e resta intimidita da lui per tutto il tempo. (Ma perché dico io? Perché se uno è bello non potete comportarvi normalmente? E' bello ok punto. Menate la mazza invece di stare li a farfugliare come delle mentecatte!)

Ah e lei è un'altra che rilascia respiri che non sapeva di aver trattenuto (come fanno a non avere crisi respiratorie io NOLLOSO'...) e quindi via con la #commonYAline:





Inutile dire che il personaggio di Amy è idiota, descritto male e ricco di cliché e frasi fatte sul perdere qualcosa nella vita e blabla.
Il vero motore della storia è Roger che in pratica attraversa mezzo paese per correre appresso alla sua ex che lo ha pisciato senza un motivo particolare prima delle vacanze!

UN GENIO RAGAZZI! UN GENIO!

Devo ammettere che il libro in sé per sé è abbastanza statico, non c'è azione, non ci sono colpi di scena se non la pacchianata della confessione di Amy a Roger su cosa sia veramente successo a suo padre (roba che tu lo avevi capito a pagina 20 tipo!).

Il vero protagonista dell'intero romanzo è il viaggio!
Attraversare numerosi stati dell'America, collezionare scontrini, creare playlist, scattare foto, incontrare persone, mangiare in posti nuovi. Insomma cose da fare almeno una volta nella vita.

[Io l'unico viaggio in auto più lungo fatto è stato Napoli-Siviglia ed è stato veramente figo, nonostante non fosse stato un viaggio programmato tanto per il viaggio in sé quanto per la meta. Siviglia era lontanissima e prima ci arrivavamo meglio era, quindi mio padre ha tipo guidato ininterrottamente per due giorni e mezzo! XD (Un PAZZO!)]

E il libro è strutturato proprio come un diario di viaggio, che è la cosa che ho apprezzato di più, visto che mi piace fare cose simili, tranne per le playlist, quelle non sono per niente brave a farle.

Inutile dirvi che mentre il viaggio dovrebbe rappresentare una crescita interiore per Amy (che se c'è, io non vedo), in realtà è Roger che capisce di stare correndo appresso a una stronza dal cuore di pietra, un fantasma che scappa da se stesso e non riesce a tenersi una relazione stabile.

Come prevedibile dalle prime tre pagine, Amy e Roger finiscono insieme, ma tralasciando che succede praticamente alla fine, la loro storia è davvero marginale e poco smielata. Semplicemente si baciano, si piacciono e realizzano di piacersi e SQUILLINO LE TROMBE vanno a letto insieme!

Si ragazzi, finalmente uno YA in cui si parla di sesso come una cosa tangibile, che esiste e piacevole soprattutto!
EVVIVA EVVIVA!

Alla fine della storia, Roger arriva a Philadelphia e Amy prosegue da sola in auto fino al Connecticut perché nel frattempo ha ripreso un po' a guidare.
E questa la trovo una stronzata colossale perché una che è stata mesi e mesi col terrore di uscire di casa, di passare davanti all'incrocio dell'incidente è impensabile farsi tre ore di macchina in autostrada da sola all'improvviso... jamm! Non prendeteci per i fondelli.

Capisco che la Matson lo ha fatto per sottolineare la crescita personale e per dare un bel finale aperto e per niente dolce al libro (cosa che ho apprezzato da morire!), ma così è davvero poco credibile!

In conclusione se mi seguite su Anobii e Goodreads vi starete chiedendo: "Se non hai fatto altro che denigrare questo libro perché mai gli hai dato 4 stelline?"

Vi rispondo subito, 4 stelline stentate, che ci ho dovuto pensare un po' su.
Ma esse sono dovute a: un bel finale poco vomitoso, una storia d'amore marginale che non ha scartavetrato le palle per tutto il libro, un'impostazione da diario di bordo, i momenti di Roger che fa lo sfigato appresso all'ex, le playlist!!!

Tutto il resto è noia!
Ma comunque lo consiglio se avete voglia di passare qualche ora a immaginare un viaggio on the road dopo che avete trovato seicento dollari nel cassetto delle calze di vostra madre prima di venire via e con una carta di credito per le emergenze nella tasca!

E voi? L'avete letto?
Fatemelo sapere.

Per oggi è tutto, ci sentiamo alla prossima recensione!

Con amore,
Svamps.

4 commenti:

  1. Svaaaamps mi fai sempre morire dalle risate con i tuoi post e io ti adoooooorooooo!
    Hai ragione, questo libro non ha tritato i batuffoli a nessuno, e anche io credo di aver dato 4 stelline su Goodreads (5 le teniamo per la perfezione, quindi non esageriamo con l'essere prodighi!).
    Ho amato il viaggio on the road, come si sarà notato dal post farcito di foto che la sottoscritta ci ha messo quasi una settimana a preparare (XD), e concordo con te nel dire che le playlist sono un grandissimo punto a favore!
    Le eroine con problemi respiratori mi sa che dobbiamo tenercele, ma in futuro potrebbe diventare un drinking game: uno shot per i respiri trattenuti inconsapevolmente, uno per i capitomboli, uno per le reazioni inconsulte davanti a un bel ragazzo... Saremmo tutte ubriache a pagina 30, ma pensa a quanto ci divertiremmo XD
    Un bacio e buon martedì!

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    1. Mi piace questo drinking game!!! Facciamolo XD
      E sono felice che i miei post sconclusionati ti facciano ridere, almeno sono divertenti! E poi i tuoi post farciti di foto mi fanno sempre sognare <3

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  2. Ahahah ho riso dall'inizio alla fine per questa tua recensione!
    Sai evidenziare benissimo sia i lati positivi che negativi e un pò banalotti dei libri, e anche questa volta ci hai preso in pieno XD

    Di clichè ne ho notati parecchi pure io, però con un contesto bello come il viaggio on the road e il diario di bordo ho cercato di metterli da parte!
    Hai super ragione anche sulle protagoniste YA sempre a corto di aria: probabilmente hanno qualche bombola di ossigeno invisibile sempre legata dietro la schiena, non si spiega altrimenti perchè non respirino mai. Sembra veramente che non abbiano mai visto un uomo ._.

    Un abbraccio e ancora complimenti per queste recensioni divertentissime :D

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    1. Infatti ancora non ho trovato una protagonista YA che respiri normalmente e che non svenga alla vista di un po' di addominali. Voglio dire, anche se vogliono svenire, non possono farlo mentalmente? come tutte le normali cristiane? Tipo pensare: ahpppperò hai capito che fisicaccio?
      Punto, finita qua. Senza crisi respiratorie!
      Grazie comunque, sono felice di far ridere XD

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