mercoledì 11 marzo 2015

Amore, ti prego, non comprarmi regali, ma portami a fare il brunch da Birdy's Bakery! - [Recensione invasata di Birdy's Bakery a Napoli.]

Buongiorno e ben trovati svampitelli belli.
Oggi, vi voglio parlare di un luogo che, dopo il Delikatessen (di cui prossimamente scriverò una recensione), mi ha rubato il cuore da finta hipster.

Sto parlando della 'pasticceria-caffetteria' in stile American Bakery, sita in vico Belledonne a Chiaia, 14B Napoli,
Birdy's Bakery.


[già il logo è di una dolcezza unica e mi fa venire voglia di avvolgermi in un enorme piumone bianco con una cioccolata calda tra le mani!]


Mi sembra solo ieri che sentivo Marcella parlarne durante le nostre sessioni di studio, tra un render e una sezione.
E' stata lei la prima a parlarmi della loro fantastica Red Velvet (io manco avevo mai sentito parlare di 'sta Red Velvet e non ero molto impaziente di assaggiarla perché non mi piaceva dall'aspetto, nonostante sia una delle torte visivamente più belle che conosco!).
Mi sembra solo ieri e invece erano quasi tre anni fa!
Birdy's Bakery apre infatti nel 2012, con l'intento di portare tra i vicoletti stretti di Napoli, un po' della New York, che era rimasta nel cuore dei due proprietari Renata e Salvatore, dopo svariati viaggi. 
Ma non sto qui a raccontarvi la loro storia. Sto qui a dirvi che non essendo tipa da bar, avevo risposto a Marcella con un 'mmpf. ok' e mi ero scordata di questo nome così musicale.
Verso la fine dell'anno scorso, indecisi sul da farsi di sabato sera, roba che gli avvoltoi del Libro della Giungla mi fanno un baffo!, e dopo tutta una serie di: 'e allora stasera cosa facciamo?' 'tu cosa vuoi fare?' ' vogliamo andare a cena?' 'no propongo il bowling' 'no il bowling no, voglio un gelato!', mi è balzato in mente un nome che sempre più spesso negli ultimi mesi avevo udito ripetersi di bocca in bocca.

'Oh perché non andiamo da Birdy's Bakery?' Chiesi.
'E che è?' Fu la logica risposta.Eh! Vallo a spiegare!'Una specie di pasticceria americana.' Fu la mia laconica spiegazione.
E devo ammettere che la mia prima volta da Birdy non è stata proprio positiva. 
Non per il locale in se, intendiamoci!Ci furono tutta una serie di fattori che rovinarono irrimediabilmente la serata, erano tutti nervosi e c'era talmente di quella gente fuori da Birdy e prendemmo una cosa al volo al bancone e mangiammo fuori in piedi come degli stoccafissi.L'unica nota positiva della serata fu una Red Velvet che si scioglieva in bocca, che quasi mi fece venire le lacrime tanto che era buona!
La seconda volta cercai di non farmi fare fessa!
Organizzai per bene la serata e riuscimmo a sederci nella splendida sala interna e a godere di una serata piacevolissima, tra dolci da leccarsi i baffi e tante risate.
Vedete, il fatto è che Birdy, da fuori, se ci passi velocemente, lo prendi per un bar qualsiasi con un nome impronunciabile. (MaTre si ostina a chiamarlo Baker Street...)
Ma basta entrare dentro e perdersi tra le frasi scritte al muro come: 'E tu? Cosa vuoi fare da grande? Il bambino.' oppure le innumerevoli voliere in legno dipinte di bianco, per sentirsi accolti in qualcosa che è molto più di 'un bar qualsiasi con un nome impronunciabile'.
Ogni dettaglio curato fin nel più piccolo particolare, catturava il mio sguardo.A partire dai mobili in legno, dipinti di bianco, dall'aria shabby-chic che ormai impazza a casa mia perché MaTre ne è innamorata, alle gabbiette per uccelli, ai quadretti appesi al muro, alle 'regole della casa' esposte accanto alla porta.
Insomma, una cura per i particolari e per un design minimalista e decisamente dall'aria provenzale, che mi fa immaginare esattamente la cucina della mia futura casa!

Era il posto in cui mi sarei potuta sentire tranquillamente a casa.

Birdy's Bakery è uno di quei posti che definirei con uno dei miei aggettivi inglesi preferiti:
'cosy' (o cozy, a seconda che lo diciate all'inglese o all'americana).
Dall'Oxford Dictionary: '
Giving a feeling of comfortwarmth, and relaxation'.Comfort, calore, relax.
In una parola: accogliente.

[Le foto sopra riportate sono di Mafalda De Simone]

La vetrina accanto al bancone è sempre ricolma di coloratissimi cupcakes e muffin appena sfornati, torte di ogni genere (la mia preferita dopo la Red Velvet è la Torta Oreo) e cheesecake, cookies giganti in barattoli che ricordano tantissimo quelli della nonna e poi esposti, prodotti che abbiamo visto veramente solo nei film e che qua ci sognamo, come l'Arizona Tea, gli Oreo alla menta, la 7up, la Fanta ai mirtilli e la CocaCola alla ciliegia.
Insomma, sembra di essere proprio a New York, in una delle loro tipiche bakery.
Ma non temete!!!!
Ce n'è per tutti i gusti!
Si possono gustare anche caffé espresso napoletano, brioches e cornetti!
E poi, c'è sempre un profumo buonissimo, che ti fa venire voglia di metterti seduta e gustarti una ricca colazione, un lauto pranzo o in alternativa durante i weekend, un fighissimo brunch!
Ed è proprio di questo che voglio parlarvi.
Del brunch che sono andata a fare domenica scorsa.
Avevo chiesto a Fidanzato una sola cosa per l'anniversario: 'Amore, ti prego, non comprarmi regali, ma portami a fare il brunch da Birdy's Bakery!'.
Sono stata ampiamente accontentata e con Fidanzato, Mafalda e Consorte siamo andati a passare due ore e mezza nella pace più totale.

Ho avuto modo di assaggiare FINALMENTE il buonissimo Club Sandwich di cui vedevo le foto su internet e i pancakes con topping allo sciroppo di frutti di bosco e mirtilli caramellati (che mi hanno gentilmente concesso nonostante fosse ampiamente passato l'orario per mangiarli!).






[Le foto sopra riportate sono fatte da me
e sono anche sul mio account IG che potete sbirciare qui]

Nel mentre Fidanzato si è lasciato trasportare dal Fabulous Cheesburger con hamburger di manzo di 160 gr, cheddar, insalata, pomodoro, pancetta croccante che si scioglie in bocca, cipolla rossa, salsa BBQ e Doritos sbriciolati.

Come dolce, Fidanzato ha optato per la Red Velvet, Mafalda per una cheesecake ai frutti di bosco e Consorte per una Carrot Cake dal delizioso retrogusto di cannella.





[Le foto sopra riportate sono di Mafalda De Simone]


Per altre foto vi consiglio di visitare la gallery del loro sito che potete consultare qui e qui, oppure di cercare su Instagram, l'hashtag #Birdysbakery.

Per il resto non posso fare altro che consigliarvi caldamente di entrarci e farvi un giro.
Assaggiare qualcosa di buono, magari sorseggiando un buon cappuccino o un thé, leggendo un libro, anche solo aspettando qualcuno con cui incontrarsi.

Non ve ne pentirete!

[Senza contare la gentilezza e la disponibilità del personale, l'arredamento fantastico, le finestrelle decorate con vasi di fiori che si affacciano sulle stradine di Napoli e della poesia che io ci vedo al suo interno!]

A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

2 commenti:

  1. Svaaaaaamps! Ma cosa mi fai vedere?!
    Mi tocca venire a Napoli solo per fare merenda qui con te XD
    Bellissimo posto <3 <3 <3

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    1. Ma è d'obbligo!!! si mangia benissimo *_*

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