giovedì 8 gennaio 2015

December wrap-up. [I libri del mese]

Buongiorno e bentrovati svampitellibelli.
Anche oggi ci ritroviamo con un post libroso, come sempre ultimamente.
Oggi parliamo delle letture del mese che è passato, ovvero il December wrap-up.
A inizio mese mi ero messa in testa l'idea di leggere quanti più classici dell'infanzia e confidavo nel fatto che nel pieno del cazzeggio sarei riuscita a leggerne almeno dieci e invece, me tapina, sono arrivata solo a quota sette.


Le letture del mese sono state:
  • Papà Gambalunga, di Jean Webster -  5/5
  • Piccole Donne, Louisa May Alcott - 4/5
  • Il giardino segreto, Frances Hodgson Burnett - 4/5
  • Anna dai capelli rossi, Lucy Maud Montgomery - 5/5
  • Il Mago di Oz, Frank L. Baum - 2/5
  • Pomi d'ottone e manici di scopa, Mary Norton - 3/5 
  • La Storia Infinita, Michael Ende - 3/5
Ma andiamo con ordine.

[E STATE ATTENTI AI POSSIBILI INVOLONTARI SPOILER!!!]

Papà Gambalunga, di cui ho scritto una recensione che potete leggere qui, l'ho letto su consiglio de
 La Fille Rouge.
E' un romanzo splendido, pieno di vitalità ed energia, di ottimismo e gioia di vivere, che tutti dovrebbero leggere, anche in età adulta, e che si è meritato non solo 5 stelle, ma anche il posto nei migliori 10 libri del 2014.
[Che se volete potete leggere qui.]
Piccole Donne, l'ho letto subito dopo Papà Gambalunga e in lingua originale. L'ho dovuto leggere coi continui spoiler di mia mamma e con l'amarezza di scoprire che ci sono altri tre volumi, e che il film che avevo visto da bambina comprendeva i primi due libri.
Ergo mi tocca procurarmi subito Piccole Donne crescono.
Si è meritato 4 stelle perché è un classico che ti prende e io amo i classici che mi prendono, e ho scoperto un odio incommensurabile per Amy March.


De Il Giardino Segreto, da bambina avevo visto il film e me lo ricordavo super ansioso, quindi è stata con estrema gioia che ho scoperto che il libro è molto più sciolto e dinsivolto, e dolce, e allegro. Perfino il terribile cugino malaticcio e insopportabile, nel libro è più dolce e malleabile. Quindi 4 stelline per questo libro.

Anna dai capelli rossi è stata una scoperta sensazionale!!!! Infatti ci ho scritto una recensione in pillole, precisamente qui.
La prima parte l'ho odiata a morte perché Anna è odiosa, melodrammatica, tragica e rompicoglioni. Ma il resto è amore puro, ha avuto una fine grandiosa e sono rimasta col sorriso sulle labbra, quindi era ovvio che si sarebbe beccato 5 stelle!


Il Mago di Oz è finito dritto dritto nel mio post sui Flop del 2014, precisamente qui, e  forse qualcuno di voi l'avrà già letto. Mi ha deluso per il modo in cui è scritto e per il fatto che si è rivelato insulso e scialbo, e che del bellissimo film con Judy Garland c'è praticamente poco o niente. Solo 2 stelle.

Per quanto riguarda la Pomi d'ottone e manici di scopa, letto anche questo in lingua,  in cui esprimevo il mio disappunto nel constatare che tra il film della Disney e il libro. Quindi 3 stelle perché ben scritto, scorrevole, molto dolce, ma ho preferito la fantasia del film e le varie aggiunte che lo rendono così frizzante ed energico.


Last and but not leastLa Storia Infinita.
Mmmm. Che grande interrogativo che è stato questo libro. Una prima parte fedelissima, che viene rispecchiata quasi passo passo dal primo film che ne è stato tratto e che è stato un pilastro della mia infanzia. Una seconda parte in cui la lettura stentava ad ingranare, col desiderio di saltare parecchie parti. E che mi ha lasciata un po' con l'amaro in bocca.
Quindi 3 stelle per la buona volontà, diciamo così.

Per il wrap-up di dicembre e tutto...
Ci risentiamo nel prossimo useless post.

Con amore,
Svamps.

2 commenti:

  1. Leggiti anche "Arrivederci piccole donne" di Marcela Serrano, liberamente ispirato alle quattro donnine di Louisa May Alcott ma trasportato in un'altra dimensione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tu sei a conoscenza di tutto lo scibile letterario ispanico sudamericano! me ne scordo sempre! Me lo segno 'sto libro comunque denghiù <3

      Elimina