giovedì 18 dicembre 2014

Lo Hobbit - La Battaglia delle Cinque Armate

Buongiorno e bentrovati svampitelli belli.
Sono le ore nove e ventisette del 18 dicembre e vi scrivo dal quinto piano della facoltà di Architettura.
Ebbene si, sto scrivendo il post adesso e probabilmente per quando lo pubblicherò sarà tardi oppure addirittura sera visto che qua il Wi-Fi tende ad andare a puttane un giorno si e l’altro pure.
Tutti noi sappiamo che giorno era ieri (si Svamps, il 17 dicembre e alloraaaa???)…
Beh, ieri finalmente (dopo un anno di agonizzante attesa) è uscita l’ultima parte de Lo Hobbit e quindi come per il post di qualche settimana fa sulle mie impressioni a caldo su Hunger Games – Il canto della rivolta parte I (che, se vi va, potete leggere qui), beccatevi le mie impressioni su :
LO HOBBIT – LA BATTAGLIA DELLE CINQUE ARMATE
(parte musica sinfonica drammatica in sottofondo)
Voglio innanzitutto ribadire che solitamente, per i film che mi appassionano, sono molto poco oggettiva e quindi non vogliatemene troppo se vi sembra che io stia scrivendo della cazzate, ma ho dormito solo cinque ore e mezza e ho ancora gli occhi che mi brillano!!!!
Da bravissima azzeccata, e memore di un errore commesso nella prenotazione dei biglietti/posti per Hunger Games che ha causato due ore e mezza di agonia a P. e al suo ginocchio malandato, ho prenotato dei posti che l’Happy Maxicinema di Afragola definisce ‘VIP’ (e che sono costati un po’ in più devo ammetterlo) alle modiche ore 7:45 del mattino!!!!
Aggiungo per giustificarmi, che la fila dietro i posti ‘VIP’ era già completamente occupata , e per giunta dagli stessi ragazzi che vedo ogni sera alla prima da tre anni a questa parte!
Quindi sono stata anche abbastanza fortunata!
La scelta del posto per me è fondamentale, mi piace stare alla fila M (quella dove c’è lo stacco tra i post azzeccati allo schermo e quelli vicino alla cabina del ‘macchinista’) così da poter stendere i piedi (e P. il ginocchio!) e da quando il mio cinema di fiducia ha creato la zona VIP, la fila M è stata rimodernata con poltrone supercomode, piccoli tavolini in legno, una cosa fighissima insomma!
Vabbè come al solito mi sto dilungando in cazzate!
Aniuei, dopo aver fatto la corsa alla biglietteria per ritirare la prenotazione almeno mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo, essermi appiccicata con la gente in fila (ho anche scoperto che i prenotati hanno sempre la precedenza EVVAI!) e aver preso gli immancabili popcorn (nel contenitore di Hunger Game tra l’altro!) mi sono potuta accomodare nella mia bellissima poltrona comodissima (tutto issimo) con il mio amoreamorissimo che da quando sta con me si è fatto invischiare (seppur lievemente) in tutta una serie di fandom, povero lui!


ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER!
PER CHIUNQUE!
SE NON AVETE VISTO IL FILM O NON AVETE LETTO I LIBRI O AVETE LETTO I LIBRI E ANCORA NON VISTO IL FILM.

BE CAREFUL!!!!!

                                


Ah, voglio anche confessarvi che …. Non ho riletto il libro prima di andare a vederlo!
Vi giuro, dopo Hunger Games me l’ero ripromesso, ma un po’ lo studio, un po’ sono stata presa da altre letture più leggere, un po’ la mancanza di voglia (devo ammetterlo), non sono riuscita a rileggerlo, ma neanche a spulciarlo un po’ giusto per rinfrescarmi la memoria.
Quindi qualora troviate delle imprecisioni tra libro e film e io non le sottolinei, abbiate pietà e vogliatemi bene lo stesso!
Non voglio ripercorrere la trama del film scena dopo scena (anche perché sto così imbambolata che non ci riuscirei, e come minimo dovrò vedermelo qualche altra volta per focalizzare bene) però c’è da dire che i film come li fa Peter Jackson non li farà mai nessuno!
La Terra di Mezzo come la riproduce Peter Jackson, non potrà riprodurla mai NESSUNO!
Ma mai MAI!
Roba che guardavo il film e volevo buttarmi nella battaglia anche io!
Infatti sono stata irrequieta per tutta la durata della pellicola, mi agitavo sulla sedia, sospiravo, ridacchiavo.
UNA CRETINA ve lo giuro.
Purtroppo sono così al cinema quando mi gaso.
E’ molto brutto starmi vicino…
Aniuei, ho trovato tutto stupendo, TUTTO.
E ribadisco che per quanto LOTR (Lord of the Rings) mi sia sempre piaciuto di più rispetto allo Hobbit, devo ammettere PER FORZA che Bilbo Baggins da cciovane vale dieci Frodo Baggins.
Non so, Frodo mi ha sempre dato la stessa sensazione di Harry Potter, cioè quella di ragazzini che si trovano tirati in mezzo a questioni in cui preferirebbero non essere, ma in cui sono irrimediabilmente invischiati e che rischiano la morte ogni secondo perché come si dice a Napoli ‘se vott’n a cap e noc ro cuoll’!!!
(Trad. si buttano a capofitto nelle cose senza pensarci – si gettano nelle situazioni a testa bassa.)
Bilbo, nonostante palesemente sia l’ultima persona che coinvolgeresti in un’avventura, è più assennato, più riflessivo e forse è questo che lo salve in parecchie situazioni, la calma, la pazienza e la riflessione (e ovviamente anche l’Unico Anello del Potere!!!).

In questa ultima parte ho pensato ancora di più che Galadriel ce lo volesse con Gandalf, non lo so, mi ha sempre dato questa sensazione, ma ne La Battaglia delle Cinque Armate sembrano proprio due amanti costretti a separarsi!
Suvvia Gandalf, mena la mazza e togli di mezzo Celeborn (che mi ha sempre dato l’impressione del marito trofeo o del marito della Regina Elisabetta che manco mi ricordo come si chiama!).
Galadriel nella Compagnia dell’Anello mi stava un po’ sulle palle e mi inquietava abbastanza ma poi man mano ha iniziato a piacermi molto come personaggio.
Ne Lo Hobbit poi, diventa ‘na pazza, anzi ‘na bucchinara*!
(Trad. una tipa tosta, che sa il fatto suo e sa cavarsela in ogni situazione.)
Prende sempre in mano la situazione, aiuta quando può e quasi si riduce allo stremo per salvare gli stregoni.
Abbiamo scoperto i suoi veri poteri (waju è potentissima!!!!!!) e la sua fantastica onda energetica luminosa!
L’unica cosa è che non capisco perché diventi verde tipo Howl quando Sophie gli sbaglia la tintura, ma vabbè!
E non capisco neanche perché Sauron abbia paura di lei, cioè arriva un frangente in cui LEI!, Galadriel di 
Lothlórien., con la luce della stella di Eärendil, (quella che poi dona a Frodo) riesce a scacciare Sauron e la sua oscurità, come se gli avesse dato un grosso calcio in culo e lo bandisce dal regno di Angmar… per poi farlo atterrare dritto dritto a MORDOR!!!!
Brava Galadriel, brava!
Applausi a iosa!
Speaking of elves...
Parliamo di Thranduil… io sono innamorata della bellezza di Lee Pace, non me ne vogliate.
L’ho apprezzato in Possession dove faceva la parte del cognato squilibrato di Sarah Michelle Gellar, l’ho ammirato in The Twilight Saga – Breaking Dawn parte II…
Cioè… come potevo non amarlo nella parte del Re degli Elfi di Bosco Atro?
E poi lui e la sua alce in guerra hanno arruvutato.
Cioè, mi sono prima chiesta che cazzo di facesse su di un alce quando si è presentato alle porte della montagna
, ma poi nel momento in cui l’alce ha caricato incornando e portandosi via circa sei orchi…beh, allora ho capito a cosa serviva!
Con tanto di taglio delle teste da parte di Thranduil e doveroso swiiiiish dei suoi capelli.
Altro che Lucius Malfoy…
Inoltre voglio eleggere Legolas nuovo professore di Ingegneria o di Scienza delle Costruzioni, quello che volete, perché ribaltare un’intera torre di pietra e farla incastrare giusto giusto in mezzo al burrone roccioso usandola come ponte, è proprio degno di una mensola appoggiata appoggiata con carico centrale!!!!
[Il carico centrale è rappresentato da Legolas che combatte contro Bolg, luogotenente (?) di Azog.]
Inoltre Legolas ormai ha superato le leggi della gravità e della fisica e anche quelle di Matrix, e si arrampica ovunque!, su chiunque e comunque!
Perfino sui sassi che stanno cadendo nel vuoto…
(Ma che poi, dopo il memorabile salto sull’olifante da dietro nel Signore degli Anelli, cosa cazzo pretendevo???)
Insomma Legolas il nuovo Uomo Ragno della situesciòn.

Poi ci sono i nani…
Ahhhh i nani, dolci piccoli uomini barbuti chiattoncelli e rumorosi!
Anche io voglio un bel maialino nero casertano da cavalcare in battaglia uffffff.
E poi quando i nani da soli si voltano a fronteggiare gli orchi e si chiudono a testuggine???
E tu dici: “Vabbuò è finita, sono troppo pochi! Non ce la faranno mai sti cretini! Perché si buttano sempre a cap e noc ro cuoll’?”
E invece no!!!!
Perché i santissimi elfi di Bosco Atro gli saltano sulla capoccia per darsi lo slancio e chiavarsi a mazzate con gli orchi!
Una scena memorabile!!!!
Cioè… se i nani e gli elfi capissero una buona volta, e una volta per tutte, che combattendo insieme funzionano benissimo, forse vincerebbero più battaglie e avrebbero meno perdite.
Però a pensarci bene… non sarebbero più divertenti, quindi va bene così!
Odiatevi pure!!!!

Per quanto riguarda gli uomini, beh… questo film, come anche LOTR, ci insegna che gli uomini, nel loro piccolo, trovano sempre la forza di andare avanti, di alzarsi e combattere per quello che gli è caro, di sopravvivere.
E quindi applausi agli uomini.

E poi vogliamo parlare delle aquile????
LE AQUILE DIO SANTO!
Spiegatemi perché… perché… perchéééééééé arrivano sempre negli ultimi cinque minuti!!!!!
[Coincidenze? Io non credo…]
Si ok, parano il culo a tutti e salvano la situazione dall’inevitabile, ma CAZZO!, non puoi arrivare… che so? Mezz’oretta prima? No? MISTERO!

Infine… Bilbo.
Ne ho parlato già all’inizio, lo so, ma è geniale!
E’ piccolo, lo adoro!
Il nostro adorato scass..Hobbit! (cogliete la citazione ragazzuoli!)
E’ cresciuto, è diventato leale, si è fatto dei veri amici, è cambiato… così come gli aveva promesso Gandalf all’inizio de Un Viaggio Inaspettato.
E vederlo tornare a casa, con le tasche piene di oro, i cimeli della battaglia, l’Anello del Potere nella saccoccia!, e Gandalf che lo lascia ai confini dell’amatissima contea, mi ha stretto il cuore.
Per poi ridere quando vede che hanno messo tutti i suoi avere all’asta e saccheggiato casa sua credendolo morto!
Alla casalinga che è in me è venuto un piccolo infarto a vedere come era ridotta la casa al suo ritorno, ma vabbè… piccolezze! XD
All’uscita del cinema mi sono sentita vuota, triste, un altro pezzo della mia infanzia letteraria che se ne andava via, così come mi ero sentita alla visione dell’ultimo film di Harry Potter, ma con meno pianti.
Sono riuscita a trattenermi ringraziando nostro signore, altrimenti P. non l’avrebbe più smessa di prendermi in giro!

Quindi… nonostante l’invenzione di Tauriel e della sua storia d’amore con Kili, nonostante le morti strazianti, nonostante Galadriel verde tipo Howl o Hulk, questo film è PURO FANDOM!
E solo un nerd azzeccato come Peter Jackson poteva realizzare un’opera del genere.

Quindi grazie Peter.
Anzi:
HANTALE PETER.


A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.





2 commenti:

  1. No vabbè, questa recensione mi è piaciuta troppo! Arrivo con un anno di ritardo, ma arrivo eh! Anche a me è piaciuto moltissimo questo film <3 e pensare che al primo mi ero quasi addormentata! Non pensavo che Jackson riuscisse a tirare fuori un nuovo capolavoro dopo LOTR, ma mi sono dovuta ricredere. Perché vogliamo parlare di Torin Scudo di quercia? Avrò gusti particolari, ma a me l'attore piace un botto! E poi Lee Pace è una storia a parte...io lo seguo da alcuni anni e non c'è niente da fare, non ha paragoni! E la sua voce poi? Hai mai visto i suoi film in lingua originale? Beh ti ritroverai a sbavare. Devi vedete assolutamente The Fall, e la serie Pushing Daisies in cui è dolcissimo!!!!! Bene, ho scritto un poema, si vede che non ho da fare al momento? Con un commento così sto bene per un altro anno. Ci si risente nel 2016!!! 😉

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    1. Pushing Daisies? Me no conosce! E mi sa che dovrò guardarmi qualcosa in lingua se dici che ha una bellissima voce! (anche il doppiatore italiano non scherza eh!) XD

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