mercoledì 31 dicembre 2014

Flop del 2014 - I libri peggiori dell'anno

Buongiorno e bentrovati svampitellibelli.
Dopo il post sui dieci migliori libri del 2014 (che potete leggere qui), non poteva mancare il post sui flop letterari di quest'anno.
Per flop/libri peggiori dell'anno, intendo libri che si sono meritati una o due stelline sulla mia libreria Anobii (che potete sbirciare qui) o addirittura tre ma che mi aspettavo fossero decisamente migliori e invece mi hanno deluso profondamente.

Tutti sappiamo quanto poco seri siano i libri che leggo, ma ce ne sono stati alcuni proprio di merda.
Eccovi l'elenco completo:
  • Pomi d'ottone e manici di scopa, Mary Norton 3/5
    [Se vi state chiedendo perché mai nella vita io abbia posto uno dei classici della letteratura per bambini come flop dell'anno, beh... l'unico motivo è che il libro è completamente diverso dal film della Disney con Angela Lansbury (la Signora Fletcher per intenderci).
    E secondo me il film è molto più bello e articolato rispetto alla trama del romanzo della Norton, quindi mi ha abbastanza deluso. Speravo di trovare gli abitanti dell'isola di Naboombu, e Portobello, e le armature che si muovono in massa per combattere i tedeschi, il libro di incantesimi diviso a metà....
    NIENTE!
    DELUSIONE A PALATE!
    La parte iniziale è molto carina perché parla del tenero avvicinamento tra miss Pryce e i bambini, ma quello che mi ha deluso molto è stato il non aver trovato il signor Emelius Brown, come mago ciarlatano moderno.
    Nel libro abbiamo un Emelius, di professione mago ciarlatano, di una Londra antecedente di qualche settimana al terribile incendio del 1666.
    Insomma il succo della storia d'amore tra i due maghi è lo stesso però lo svolgimento è diverso, e devo dire che a me piaceva molto il coinvolgimento della seconda guerra mondiale nella trama.
    Quindi, se vi aspettate il film della Disney abbandonate la lettura!
    Se invece volete leggere una storia simile ma con gli stessi personaggi allora fate pure.
  • We were liars, Emily Lockhart 2/5
    [Il nervoso che mi ha fatto venire questo libro, associato a tutto l'hype che c'è intorno, sommato al fatto che mi sono lasciata coinvolgere in questa pazzia da ragazzine, mi ha fatto salire il nazismo over 9000. E' stato in assoluto il libro più brutto dell'anno!
    Ero partita sovraccarica di aspettative, dato l'isterismo che vi è intorno, e invece mi sono ritrovata con un pugno di mosche in mano e il desiderio di dare un pugno in faccia alla Lockhart.
    State attenti perché sta per partire lo spoiler!
    Allora... La protagonista, di cui manco mi ricordo il nome, qualcosa con la C tipo Cady, (o era Cadence?, o Candace? boooh.) narra in prima persona di come tutta la sua famiglia sia una famiglia di scoppiati.
    Ricchi e belli da fare schifo, ma pur sempre di scoppiati. Tutti si odiano tra loro e sono invidiosi da morire, vivono una vita fatta di apparenze e sperano che i nonni schiattino per avere l'eredità. Si vedono una volta l'anno, durante le estati, passate nell'isola di Bechwood.
    A salvarla dalla sua vita di merda ci sono il gruppo dei Liars, con cui ne combina di tutti i colori e blablabla. Poi durante un'estate succede un cazzo di guaio e Cady impazzisce, diventa instabile, costantemente sotto medicinali, una psicolabile da tenere rinchiusa insomma.
    La madre decide di riportarla sull'isola, sperando che le faccia bene e dopo un intero libro, fatto di pipponi assurdi e flashback e mamme che muovono i figli come pedine per ottenere il favore del nonno, arrivi ad un punto in cui pensi/speri: 'Gesù mio fa che succeda qualcosa di brutto e muoiano tutti!'
    E ... oops! E' proprio quello che succede! I Liars sono morti anni e anni prima, durante l'estate del cazzo di guaio, ma lei è talmente fuori di melone da continuare a vederli.
    La verità svelata alla fine del libro è che per ribellarsi alle loro mamme e al nonno i Liars decidono di dare fuoco alla casa del nonno mentre sono ubriachi, ma Cady per sbaglio da fuoco... quando sono tutti dentro.
    Muoiono i cani di famiglia, muoiono i Liars e Cady per il dolore si butta da una scogliera, dove la trovano i parenti. Da allora nessuno ha più parlato dell'incidente perché lei sembrava non ricordasse nulla... almeno fino a che non ritorna sull'isola!
    MIRACOLO!
    Ora puoi andare avanti con la tua vita di merda, con la consapevolezza che hai ucciso i tuoi parenti più prossimi/i tuoi migliori amici e i cani del nonno che non ci azzeccavano una beata minchia coi vostri problemi di merda poveri stronzi!
    Ok ho finito! Anzi no! L'unica cosa positiva del libro sono dei versi di una canzone inventati dalla Lockhart che mi sono piaciuti molto.
    Eccoli:
    Our youth is wasted - We will not waste it - Remember my name - 
    ’Cause we made history na na na]
  • Il mago di Oz, L. Frank Baum 2/5
    [Allors... questo libro si è meritato due stelline perché il film del 1939 che ho visto decine di volte è più emozionante, più articolato, più tutto! Il libro è scarso centoventi pagine, infatti l'ho letto in due ore credo, e sono rimasta terribilmente delusa dal modo in cui è scritto.
    Lo so che stavo leggendo un libro per bambini, ma è veramente troppo infantile. Ci sono pochi dettagli, la questione della Perfida Strega dell'Ovest viene liquidata in tipo dieci minuti.
    Non so, mi ha lasciato l'amaro in bocca.]
  • Dreams of Gods and Monsters, Laini Taylor 2/5
    [Sentite... io questa serie l'avevo apprezzata all'inizio, ve lo giuro. E' solo alla fine dell'anno che ho potuto fare il bilancio, infatti questa serie di merda mi ha fatto rivalutare The Grisha Trilogy, che ha solo un ultimo tomo di merda mentre i primi due sono accettabili. Per quanto riguarda la saga di Laini Taylor... beh, ero partita con tutte le buone intenzioni, ma il secondo volume è di una lentezza narrativa allucinante e il terzo è talmente improponibile e improbabile che non ho neanche finito di leggerlo, ma l'ho abbandonato a fine novembre!!!!]
  • The Kane Chronicles - La Piramide Rossa, Rick Riordan 2/5
    [Caro Riordan, te l'avevo detto pure in un wrap up precedente, con questa serie hai toppato! Ma hai toppato malamente proprio! I fratelli Kane non sono riusciti a conquistarmi e il libro non mi è piaciuto granché, ho stentato molto a finirlo, ogni capitolo mi chiedevo: migliorerà? E no, niente, non migliora. E ho deciso di abbandonare la saga perché non si può leggere qualcosa che non ti attira proprio!]
  • The Grisha Trilogy - Ruin & Rising, Leigh Bardugo 2/5
    [Intorno alla Grisha Trilogy c'è un hype pari, se non superiore, a quello di We were una banda di idioti (si ogni volta gli cambio il titolo!). Ho avuto il culo di leggere il primo libro in italiano, tradotto come Tenebre e Ghiaccio, ma sono quel tipo di persona che si affeziona ai titoli originali e quindi mi ha fatto un po' strano leggere 'Tenebre e Ghiaccio' piuttosto che Shadow & Bone. Dicevo, il culo dell'averlo letto in italiano mi ha aiutata a comprendere meglio i vari termini e la divisione in regioni, e la geografia del luogo. E' stato più facile poi affrontare gli altri due volumi, che ho dovuto leggere in lingua. Infatti il secondo volume per esempio, è molto difficile da leggere in lingua a causa di tutta la terminologia navale e marittima, a me sconosciuta. Ringraziando il dizionario integrato del Kindle sono riuscita a farmene un'idea.
    Tutta la trilogia ha, a mio parere, tantissimo potenziale, potenziale che non è stato sfruttato a pieno. E' stata una bella saga, rivalutata molto anche grazie a quella bruttura di cui sopra, però l'ultimo volume ha qualcosa che gli manca, un finale arrabattato che mi ha ricordato molto l'ultimo capitolo di Hunger Games - Il Canto della Rivolta. E niente. Si è meritato solo due stelline. Molto deludente.]
  • Tutta la saga del Diario del Vampiro, Lisa Jane Smith 2/5
    [Bontà divina che brutta saga!!!! Ne ho parlato ampiamente in questo post, e ribadisco che è una saga scialba, scritta male, con poca caratterizzazione dei personaggi, descrizioni inesistenti, una trama che non ha un filo logico e mi sono pure stancata di parlarne! Quindi evitatela come la peste questa saga e piuttosto guardatevi il telefilm!!]
  • Un indimenticabile Natale d'amore, Milly Johnson 2/5
    [Allora... partiamo dal fatto che lo scorso anno ho letto tantissimi romanzetti rosa perché non riuscivo a leggere null'altro, causa blocco del lettore impegnato. E di Milly Johnson avevo già letto Veri amore, falsi amanti, che mi era piaciuto decisamente di più. Questo ambientato durante il periodo di Natale, l'ho trovato insipido e scialbo e quindi è caduto dritto dritto nelle peggiori letture dell'anno!]
  • Con te fino alla fine del mondo, Nicolas Barreau 2/5
    [Il proprietario figo e ricco di una galleria d'arte riceve le lettere d'amore di una probabile stalker che si firma come La Principessa. Lui ovviamente, dividendosi tra le altre donne e il suo cane, cerca di scoprire chi è la misteriosa mittente delle lettere d'amore. Vi dico solo che  - ALLERTA SPOILER - la tipa che manda le lettere è una delle donne con cui il tizio ha più a che fare, cioè la segretaria dell'albergo, che viene descritta praticamente come Luisa Ranieri.
    E ovviamente, lui si innamora di lei. E si mettono insieme. Ma vafangù!!!]
  • Tutta colpa di New York, Cassandra Rocca 2/5
    [Altra storia natalizia, ambientata nella Grande Mela, una tipa che di mestiere compra regali di Natale per gente pigra e poco fantasiosa (mi servirebbe proprio!) non festeggia il Natale e si ritrova come vicino un attore famosissimo che per prendersi una pausa dalla vita sotto i riflettori, se ne va per un po' nella casa di un amico. Inizierà a fare il figo con la protagonista, perché lei lo schifa e rappresenta una sfida. E blabla. Sappiamo tutti come va a finire. So che c'è anche un seguito, maaaa... l'ho evitato come la peste.]
  • Una sera a Parigi, Nicolas Barreau 2/5
    [Vi dico solo che manco mi ricordo la trama tanto che non mi è piaciuto! - un attimo che la vado a rileggere! - Eccomi! Allors, Parigi, piccolo cinema nascosto, un proprietario che me pare Woody Allen e una misteriosa ragazza col cappotto rosso che siede sempre nella stessa fila del suo cinema. Pare che stia nascendo qualcosa tra i due, ma invece appare una famosa attrice e CappottoRosso scompare. ALLERTA SPOILER! Inizia allora la ricerca della ragazza perduta e alla fine si scopre che CappottoRosso e AttriceFamosa sono sorelle e si schifano a morte perché AttriceFamosa ha rubato il fidanzato a CappottoRosso quando erano adolescenti e quindi temeva che avesse fatto lo stesso con SfigatoProprietario del piccolo cinema francese. BLEAH!]
  • Rockoholic, C.J.Skuse1/5
    [Ma la colpa non è del libro piuttosto, è mia perché sono stata una deficiente ad averlo voluto leggere. E' un libro scritto in maniera bimbominchia da una bimbominchia (evidentemente) per bimbeminchia, che tratta di una bimbominchia che fa cose da bimbominchia. Quindi cosa cazzo pretendo????]

Oggi è 31, stanotte l'anno finirà e so che avrei dovuto scrivere un post pieno di propositi e cazzi e mazzi vari, perché quelli scritti ieri sono miseri.
Ma momentaneamente vi beccate i flop e poi ci pensiamo!
A risentirci nel prossimo post!
Tantissimi auguri di fine anno!



Con amore,
Svamps.

2 commenti:

  1. Concordo su "We were liars", hype allucinante e anche io sto qui a chiedermi "Ma perchè?!" da quando l'ho letto. Per "Il diario del vampiro", io sono arrivata a metà del terzo libro e credo che finirò il primo ciclo di quattro prima di riportare il libro indietro ahahah Trama inconsistente, dialoghi pessimi, e davvero io a 13-14 anni forse sono stata "viziata" perchè leggevo i classici (e quindi ho certe pretese dal punto di vista di lingua e stile) ma su libri scritti così non avrei sprecato un minuto. Mi spiace che non ti siano piaciute le Kane Chronicles, io non le ho ancora lette ma a questo punto mi sa che evito! Grazie di un altro post spassoso <3

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    1. il fatto che i commenti mi arrivino tramite email sempre sì che io mi scordi di rispondere poi al post sul blog! Chiedo venia!
      Aniuei la saga del vampiro la odio e penso si sia capito, we were scemi servirebbe solo ad accendere il camino e the kane chronicles non mi ha presa molto, complice anche il fatto che la 'religiositá' egizia è più complicata di quella greco romana e quindi più difficile star dietro a tutti i ragionamenti metafisici. tra la saga di Laini Taylor è quella di Leigh bardugo ovviamente consiglio di più quella di leigh bardugo. Poi non so fammi sapere tu cosa ne pensi!!

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