venerdì 12 dicembre 2014

Baci francesi, ragazzi della porta accanto e smielosi lieto fine. [Stephanie Perkins e i suoi tre libri]



Non sapevo né che titolo dare al post né con precisione di cosa avrei parlato.
So solo che dovevo esprimermi su questa perla della yalit/chicklit.
Perché effettivamente è davvero una trilogia carina, dolce, frizzante, moooolto femminile, che si legge tutta d'un fiato, e come avevo detto in un altro post (precisamente qui), la consiglio caldamente.

Ma andiamo con ordine:

  • Anna and the French Kiss - 5/5
  • Lola and the Boy Next Door - 3/5
  • Isla and the Happily Ever After - 3/5
[Da come si evince, Anna è quello che mi è assolutamente piaciuto di più tra tutti e tre i libri della Perkins.]
In generale, il suo modo di raccontare mi piace, è piacevole, divertente, arguto.
No, anzi...
Anna è piacevole, divertente, arguta. (My fav girl!)
Lola è eccentrica, problematica e inconsciamente complessata.
Isla è quella che dovrebbe essere più normale di tutte e tre ma a me ha dato l'impressione di essere una psicolabile mascherata da pecorella.

Anna and the French Kiss parla, appunto, di una ragazza americana, Anna, figlia di un famoso scrittore alla Nicholas Sparks, il quale la iscrive in un collegio francese molto prestigioso per l'ultimo anno di liceo.
Ovviamente Anna si farebbe tagliare la testa piuttosto che andare in un paese di cui non conosce la lingua, gli usi, i costumi, a millemila chilometri da casa sua, dalla sua migliore amica, dal suo fratellino e dal ragazzo che le piace!
Poi arriva nella città dell'ammmòre e conosce un gruppo di ragazzi che le sapranno far apprezzare il tempo passato lontana da casa.
Diciamo che vi dico solo questo! Ed evito gli spoiler più possibile.
I'm a good girl!
Ho adorato questo primo libro, perché mi sono sentita Anna in quasi ogni pagina, ti immedesimi, capisci come si sente, ti confondi, ti arrabbi, ti ubriachi, ami, odi, piangi, insieme a lei.
E voglio dire che per tutto il tempo della mia lettura, mi sono immaginata St.Clair, il personaggio maschile principale, come Douglas Booth, che ho visto per la prima volta, PER CASO, nel film LOL: pazza del mio migliore amico, con Miley 'leccamartelli' Cyrus.
E' un libro che penso possa piacere, semplice ed adorabile e la cosa bella è che nonostante sia palesemente una storia che coinvolge l'amore non è per niente vomitoso o sdolcinato (come secondo me è invece il libro su Isla).
Ho riso un sacco, beccandomi anche parecchie occhiate sdegnose e insomma questo libro è un bel pollicione in su con 5/5!
Anna invece si merita 11/10 perché la ADORO!

Lola and the Boy Next Door, è il secondo romanzo e può essere letto indipendentemente dal fatto che abbiate letto Anna oppure no.
Non ci sono legami, la storia è ambientata in America, a San Francisco precisamente, e parla di una nuova ragazza.
Lola.
Lola ha tre desideri nella vita, tre semplici desideri.
Il primo è di andare al ballo invernale della scuola vestita come Maria Antonietta, con la parrucca elaborata e tutto il resto...
Il secondo è che i suoi genitori approvino finalmente il suo ragazzo Max, visto che odiano praticamente tutto di lui, dai capelli ossigenati, ai suoi tatuaggi e al fatto che suona in una rock band.
E terzo...
Non rivedere MAI MAI MAI più i gemelli Bell.
Inutile dire, che non c'è bisogno che si gridi allo spoiler, ma è fin troppo facile intuire cosa succederà.
Ecco, forse essendo meno presa da questo romanzo, posso cadere più facilmente nello spoiler!
Quindi state attenti se non l'avete letto e scusatemi in anticipo.
Stephanie Perkins ha la tendenza a scrivere di coppie fidanzate, che però lei vuole apparare* a forza con altra gente.
Ok, lo fa in una maniera divertentissima ma a volte le cose sembrano alquanto forzate e innaturali.
Si è portati a patteggiare subito per questa o quella coppia e la narrazione ne risente abbastanza, soprattutto in Lola.
Perché forse è qualcosa che abbiamo vagamente già visto in Anna, ma questa volta potenziato.
E allora come lettrice mi sento un po' presa in giro.
Lola è eccentrica e brillante, creativa ed estrosa, rabbiosa e complicata, ma non è lei il punto, il problema è come lei si rapporta a tutti gli altri personaggi della trama.
Ecco cosa non mi piace del romanzo.
Sembra orchestrato troppo bene, come se tutto debba andare per forza in una sola direzione.
Fin dalle prime pagine sai dove andrà a parare il libro.
Lo sai fin troppo bene, ma continui a leggerlo nella speranza che le cose cambino, e invece no. Vanno a finire come immaginavi, se non addirittura MEGLIO!
So che chiedo troppo ad un libro di questo genere, però che diamine T^T
Cricket mi sta pure simpatico ma da quando in una recensione ho letto che sembrava Flint Lockwood di Piovono Polpette, ha un po' perso la sua attrattiva nei miei confronti!
Quindi questo libro si becca un pieno 3/5!
Lola invece si merita 7/10 per la sua creatività nel vestire.

Last but also least, visto che è l'ultimo libro della trilogia non trilogia.
Isla and the Happily Ever After, (ribadisco) 
è il terzo romanzo e può essere letto indipendentemente dal fatto che abbiate letto Anna e Lola oppure no.
Ma facciamo che per par condicio ve li leggete tutti e tre e via!
Però devo ammettere che questo terzo libro è stato il più difficile.
Secondo me, è quello più melenso, dolce, vomitoso, puccettoso, smielato.
Isla è troppo sognatrice, troppo romantica, troppo sdolcinata.
Mentre leggevo mi ha dato l'impressione di una Hermione Granger, rossa di capelli, che è segretamente e fin troppo profondamente innamorata di un ragazzo, e che descrive ogni sentimento, analizza ogni parola, studia ogni movimento, di questo amore e del possibile rapporto che ne può uscire.

Insomma è quello che mi ha fatto impazzire di noia e sgomento.
Quindi tra i tre è quello che SCONSIGLIO caldamente.
Magari sono io, magari Isla è la più bella tra le tre.
[Esteticamente lo è di sicuro, è la bellezza più classica delle tre.]
Il voto di quest'ultimo romanzo è uno stentato 3/5!
Ad Isla, un 4/10 perché nonostante sia la più bella, e femminile, ma anche intelligente (una Hermione figa ordunque) è di una noia mortale!

Quindi nella mia Top 3, Anna è al primo posto, seguita da Lola e infine da Isla.
Esattamente come nei libri.
Cioè per il mio gusto personale, la Perkins ha avuto un de-crescendo con i suoi tre romanzi e questo mi addolora molto perché trovo superinteressante il suo modo di scrivere.

Detto ciò, ci risentiamo alla prossima recensione che nessuno si piscerà visto che mi ostino a leggere libri inglesi che solo le adolescenti d'oltreoceano comprano.



Con amore,
Svamps.

3 commenti:

  1. Lils se ce li hai in PDF mandameli per posta. (Dropbox ha finito lo spazio purtroppo T^T)
    Ps questo blog mi piace sempre tantiiiiissssimo <3 : è un commento superfluo?

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  2. Risposte
    1. io comunque per sfreGGGGio ho letto izla invece di aisla.
      Gnegne

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