lunedì 15 dicembre 2014

#10 uomini dei romanzi a cui darei paccheri* a due a due fino a che non diventano dispari! [parte 1]

Buongiorno e buon lunedì svampitellibelli!
Sulla falsariga dei due post precedenti sulle donne dei romanzi che piglierei a schiaffi (che potete trovare qui e qui casomai voleste rileggerli), mi sembrava doveroso scrivere un post dedicato anche agli uomini.
Prima di tutto, iniziamo col delucidare un termine presente nel titolo.
(Per chi avesse seguito i post precedenti, potete saltare la parte e andare direttamente all'elenco!)

Paccheri.

Da Wikipedia:
  1. paccheri sono un tipo di pasta tradizionale napoletana aventi la forma di maccheroni giganti, generalmente realizzati con semola di grano duro.
  2. Il termine deriva del greco antico [da "πας" (tutto) e "χειρ" (mano)] dei primi fondatori di Parthenope e ancora usato nella lingua italiana come "pacca", ovvero uno schiaffo dato a mano aperta, senza intenzioni ostili. Da qui il nome del tipo di pasta.Il termine pacchero è impiegato anche con il significato di schiaffo, in alcune espressioni popolari:
    - Stare sotto al pacchero = stare sotto i comandi di qualcuno.
    - Dare un pacchero a mano smerza = dare uno schiaffo con il dorso della mano.

    Quindi potremmo riassumere il titolo anche come: 

    #10 uomini dei romanzi che prenderei a schiaffi! [parte 1]





    Sta per partire una spiegazione piena di SPOILER, quindi se non avete letto i libri sottoelencati e ne avete tutta l'intenzione, sciò! VIA! 


    1. Linton Heathcliff di Cime Tempestore di Emily Brontë (E' il figlio di Isabella Linton ed Heathcliff. E' viziato ed indolente, malaticcio e cretino. Dopo la morte di sua madre Heathcliff ne rivendica la tutela e lo usa per le sue macchinazioni, sfruttando l'amore che prova nei confronti di Cathy, costringendolo a sposarla. Poco dopo il matrimonio, Linton... muore. SFIGATOOOOOO!)
    2. Holden Caulfied de Il giovane Holden di J.D. Salinger (Un lamentoso odioso di prima categoria, con sentimenti repressi, odio immotivato verso tutti, e un futuro da serial killer = io! OHHHH arripigliati, vai dalla ragazza che ti piace, dichiarati, piglia a pugni quel ragazzo che ti sta sul cazzo!!! Ma soprattutto piantala di spendere soldi a destra e a manca!!!!)
    3. Howl de Il Castello Errante di Howl di Dianne Wynne Jones (Indolente, vanesio, presuntuoso, vanitoso e vanaglorioso; il Dorian Gray de noartri, pensa solo alla sua bellezza, va facendo il puttaniere bucchinaro a destra e sinistra e si scippa a quadretti per un tinta di capelli sbagliata.) Vorrei dirgli solo una cosa:

      (Non me ne vogliate ragazzi omosessuali. Apprezzo più voi che quella sottospecie di ameba verde di Howl!)
    4. Alec Lightwood della saga Shadowhunters (adolescente palesemente gay della serie, non ho nulla contro i gay ma Alec è una checca isterica di prima categoria! Odia Clary forchettanebrodo perché si mette con Jace, che per lui è come un fratello, ma che vorrebbe farsi in una maniera indicibile. Ovviamente Jace lo sa e non se lo piscia manco di striscio. E questo fa diventare Alec ancora più isterico, facendogli sfogare i suoi isterismi sul chiodoscacciachiodo detto anche Magnus Bane, il più grande Stregone di New York, che nonostante i suoi 300 anni si fa mettere la fessa in testa dal suddetto ragazzino e sta sotto al pacchero - vedi l'espressione spiegata sopra!)
    5. Harry Potter dell'omonima saga di J.K. Rowling (Su Harry ci sarebbero milioni di cose da dire, migliaia di ragioni per cui lo piglierei a paccheri, le quali coincidono quasi con tutti i motivi per cui Harry non è stato smistato a Corvonero.
      Possiamo riassumere come: Harry non andare a cercare Sirius, è pericoloso! ---> Harry va a cercare Sirius. [te pareva!])
    6. Candido dell'omonimo romanzo di Voltaire (troppo ottimismo per me, dico solo questo! A me sarebbero partite le jastemme già alla quarta pagina del romanzo!)
    7. Mr. Darcy di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen (Probabilmente mi odierete perché è l'uomo con cui tutte vogliono maritarsi, ma Darcy pure è uno dei ragazzi con la spocchia che gli esce dalle narici del naso, una specie di zitella incallita che vuole controllare i matrimoni altrui e io non lo sopporto!)
    8. Gregory Dudden de La Casa del Sonno di Jonathan Coe (uno dei personaggi più inquietanti della storia della letteratura, che avrei picchiato dalla prima pagina all'ultima. Un personaggio il cui hobby è quello di guardare gli altri dormire e alla cui fidanzata metteva le dita sugli occhi mentre dormiva. CHE ANSIA! VADE RETRO SATANA!)
    9. Quentin Jacobsen di Paper Towns di John Green (il friendzonato che corre dietro a Margo Roth Spiegelman del post precedente, credendo di avere una qualche minima possibilità, insomma, uno che se lo crede! Quindi già la parola friendzonato dovrebbe farvi capire che tipo di ragazzo è e perché lo vorrei prendere a paccheri per farlo arripigliare!)
    10. Werther de I dolori del giovane Werther di Johann Wolfgang Goethe (appartentente alla stessa categoria di Quentin, cioè il friendzonato che se lo crede!)

    Queste sono i dieci uomini della letteratura, classica e non, che piglierei a schiaffi dalla mattina alla sera.
    Se notate qualche nome importante mancante è perché sicuramente non avrò letto il libro.
    Siete liberi di scrivermelo nei commenti, ma magari senza una motivazione troppo dettagliata in modo da evitarmi spoiler!
    A risentirci alla settimana prossima con la rubrica delle #10cose!

    Con amore,
    Svamps.

    3 commenti:

    1. Ciao, sono la tua amichevole maqualeidea di quartiere e sono qui per domandarti come mai non ci sia il tizio odioso di Alta Fedeltà di Nick Hornby nella lista. Lui per me sarebbe il primo.

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      Risposte
      1. perché nella fretta mi sono dimenticata altri cinque o sei gentiluomini! e quindi farò una parte due beibi!

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