lunedì 8 dicembre 2014

#10 donne dei romanzi a cui darei paccheri* a due a due fino a che non diventano dispari! [parte 2]

Buongiorno e buon lunedì svampitellibelli!
Oggi prima di passare all'elenco de #le10cose, iniziamo col delucidare un termine presente nel titolo.

Paccheri.

Da Wikipedia:
  1. paccheri sono un tipo di pasta tradizionale napoletana aventi la forma di maccheroni giganti, generalmente realizzati con semola di grano duro.
  2. Il termine deriva del greco antico [da "πας" (tutto) e "χειρ" (mano)] dei primi fondatori di Parthenope e ancora usato nella lingua italiana come "pacca", ovvero uno schiaffo dato a mano aperta, senza intenzioni ostili. Da qui il nome del tipo di pasta.Il termine pacchero è impiegato anche con il significato di schiaffo, in alcune espressioni popolari:
    - Stare sotto al pacchero = stare sotto i comandi di qualcuno.
    - Dare un pacchero a mano smerza = dare uno schiaffo con il dorso della mano.
    [SI E' LA STESSA INTRO DELLA SETTIMANA SCORSA, NON A CASO E' LA PARTE 2!]
    (L'unica differenza è che mentre la settimana scorsa parlavamo di letteratura classica, roba seria ed impegnata, il post di oggi si incentra sulle donne della narrativa contemporanea, sui libri per adolescenti e su qualche classico per bambini)
    Quindi potremmo riassumere il titolo anche come: 

    #10 donne dei romanzi che prenderei a schiaffi! [parte 2]




    Sta per partire una spiegazione piena di SPOILER, quindi se non avete letto i libri sottoelencati e ne avete tutta l'intenzione, sciò! VIA! 


    1. Alice di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll (una bambina che rappresenta praticamente tutto quello che i nostri genitori ci imponevano di non fare: non mangiare roba di cui non conosci la provenienza, fatti i cazzi tuoi, non andare cacheriando tuorno tuorno*, non seguire i conigli sotto terra, non fumare dai narghilè degli altri che ti viene l'herpes)
    2. Naoko di Norvegian Wood - Tokyo Blues di Haruki Murakami (una specie di ex che non è una ex, che pur essendo super marginale, caca il cazzo in una maniera assoluta lei e la sua pseudodepressione, facendo leva sui sentimenti di Hotaru e sul fatto: 'avevi detto che non mi avresti lasciata mai gnegnegne')
    3. Il trittico delle donne più inutili e forchettenelbrodo della letteratura adolescenziale e YA lit, meglio conosciute come:
      - Isabella 'Bella' Swan della saga di Twilight di Stephanie Meyer (il mio sbrilluccichevole fidanzato mi ha lasciata, comefarò/cosafarò/momisuicido, tanto comunque tutti vogliono accopparmi perché ho sangue caldo nelle vene)
      - Clarissa Fray /Fairchild / Morgenstern di Shadowhunters - The Mortal Instruments di Cassandra Clare (ommiddio sono innamorata di mio fratello, ommiddio mio padre è il più grande ASSHOLE EVAH!, ommiddio vogliono uccidermi, però io sono una badass perché creo rune dal nulla yeahwannasghe)
      - Elena Gilbert della saga de Il Diario del Vampiro di Lisa Jane Smith (qui c'è proprio un abisso tra la Elena dei romanzi e quella del telefilm, ma entrambe hanno un livello di forchettaggine che it's over 9000!, tutti vogliono accopparle, tutti sono innamorati di loro, tutti cercano di salvarle, mettendole al sicuro, ma loro continuano a mettersi in pericolo mandando tutto a puttane!)
    4. Katniss Everdeen (che ogni volta a forza voglio dire Katniss EverGreen) della saga Hunger Games di Suzanne Collins (Katnip di 'sto cazzo, ma quanto deficiente sei? Oh, mia Katnip quanto ti piglierei a schiaffi!, per ogni volta che paragoni Peeta e Gale, per ogni volta che ti meni con entrambi, per ogni freccia che scocchi e che io ti tirerei dietro, oh mia Katnip!)
    5. Alina Starkov della saga Grisha Trilogy di Leigh Bardugo (Alina Starkov è una specie di incrocio russo tra Harry Potter, Katniss Everdeen e Frodo Baggins, una sempliciotta che si rivela superpotente, che passa da un ragazzo all'altro, che tutti vogliono accoppare o sottomettere, che inevitabilmente finisce per salvare il modo/Terra di Mezzo/Siberia/Lande Desolate, quasi morendo un paio di volte lungo il tragitto! Ma non potevi morì e basta?)
    6. Margo Roth Spiegelman di Paper Towns di John Green (spocchia fin sopra la punta dei capelli, se la tira, si crede fighissima, si vendica in maniera infantilissima della gente che l'ha umiliata, nonostante sia così popolare che la gente la venera!, una maestra della friendzone, che non contenta delle attenzioni che tutti le rivolgono, decide che non sono abbastanza e sparisce del nulla, costringendo il resto dei personaggi ad una caccia all'uomo con l'ansia che si sia suicidata! SPOILER: purtroppo non muore, alla fine la ritrovano triste, ma viva e vegeta!)
    7. Alaska Young di Cercando Alaska di John Green (per quest'altra sbarbina, con la spocchia che le cola dalle radici dei capelli fino alle unghie smaltate di blu, potrei usare le stesse parole usate per Margo Roth Spiegelman. Alaska è dotata di un'antipatia unica tipica di quelle con la fessa d'oro, che si credono gesucriste scese in terra ma cercano di non darlo troppo a vedere per simulare una sorta di: non sono poi così figa eppure tutti mi stanno dietro, non è colpa mia! - si credici zoccola! - Al contrario di Margo... MUORE!)
    8. Esmé Gigi Genivieve Squalor de Una serie di Sfortunati Eventi di Lemony Snicket (mi sono sempre immaginata questo personaggio come una donna bellissima ma austera, a metà tra Nicole Scherzinger delle Pussycat Dolls e Idina Menzel - non chiedetemi perché - ma è assolutamente odiosa, in ogni capitolo de L'Ascensore Ansiogeno l'avrei presa a paccheri un minuto si e l'altro pure!, una cattiveria e una stupidità che sono secondi solo alla professoressa Umbridge di Harry Potter)
    9. Tsugumi dell'omonimo romanzo Tsugumi di Banana Yoshimoto (un'altra ragazzina, malata perdippiù! - non me ne vogliate ma qua pare che più sono malate più c'hanno la spocchia che gli esce dalle orecchie! - che rompe i cojoni costantemente con la sua 'presuntuosaggine', altezzosa come solo Hermione Granger nel primo libro può essere, una bulla sadica che insomma, fossi stata Maria, l'avrei pigliata a schiaffi per farla riprendere!)
    10. Anastasia Steele della saga 50 Sfumature di 'Paccheri' di E.L.James (Last but also LEAST! Una delle donne più stupide ed inutili della terra, dell'universo, del mondo della letteratura, una donna che è un pessimo esempio per la società, per le donne, per le ragazzine, per tutti!!! Una verginella che non ha mai visto un pisello in vita sua e che decide di donarsi ad uno psicolabile sociopatico pervertito con un passato di abusi sessuali, il quale ha deciso di perpetrare su di lei nuovi abusi sessuali per dare sfogo ai suoi impulsi e anche per provare il nuovo kit sadomaso/bondage/wannasghe preso su Amazon in offerta a € 5,99! - Secondo la Fille Rouge riassumibile con la frase : "Mi picchia, mi vuole violentare, mi tiene prigioniera.... Ma io lo amo! Io lo cambierò!!" - Infatti studi scientifici hanno dimostrato che sia stata lei l'ispirazione per la famosa canzone di Maria Nazionale, Ragione e Sentimento!)
    Ecco, l'elenco è finito, ma devo fare una precisazione per quelli di voi che si stanno chiedendo se non mancasse un personaggio in particolare.
    C'è stata molta indecisione circa l'inserimento, in questo elenco, di Dolores Jane Umbridge de Harry Potter e l'Ordine della Fenice di J.K.Rowling.
    Alla fine, parlandone anche con Mafalda, abbiamo convenuto che la Umbridge è una persona odiosa ma soprattutto cattiva e che quindi un paio di schiaffi non servono a farla arripigliare.
    Solo l'intervento dei centauri poteva smuoverla un po'!
    Quindi la professoressa Umbridge e la sua cattiveria si guadagnano un 'Esci gratis di prigione' e non vengono inglobate nell'elenco della stupidità delle donne da pigliare a schiaffi!

    Come al solito, se avete suggerimenti, scrivetemeli qui nei commenti.
    A risentirci Schifedì prossimo con la rubrica delle #10cose!

    Con amore,
    Svamps.


    2 commenti:

    1. Di 50 sfumature di grigio ho letto qualche estratto ed è composto della stessa sostanza di cui sono fatti gli incubi. A mio modesto parere eh. E' terribile. Ma il problema non è solo Anastasia Steele, quanto proprio tutto l'insieme di alcune protagoniste YA. Se vuoi farti 4 risate leggiti "Black ice" di Becca Fitzpatrick.
      Alina Starkov è un altro esempio di protagonista che non reggo molto, anche se alla fine per me la trilogia rimane valida, perchè è una di quelle della serie: ho il potenziale di diventare cigno ma resto topo di fogna.
      Eh, mamma mia. Che coraggio che c'hai ragazza.

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      Risposte
      1. è composto della stessa sostanza di cui sono fatte le bestemmie degli scrittori che cercano di emergere e degli scrittori morti di grandi classici!
        Black Ice di Becca Fitzcosa l'ho sentito osannare ma già la trama non mi attirava per niente!
        Alina Starkov!!!! Che bello qualcuno che la conosca e con cui io possa denigrarla!!! la tua descrizione di lei è bellissima! e la voglio usare! *_* A me ha ricordato parecchio Katniss, è anche il finale della trilogia.
        Un adattarsi ad una vita che boh, non si sa manco se la si voleva o no.

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