mercoledì 31 dicembre 2014

Flop del 2014 - I libri peggiori dell'anno

Buongiorno e bentrovati svampitellibelli.
Dopo il post sui dieci migliori libri del 2014 (che potete leggere qui), non poteva mancare il post sui flop letterari di quest'anno.
Per flop/libri peggiori dell'anno, intendo libri che si sono meritati una o due stelline sulla mia libreria Anobii (che potete sbirciare qui) o addirittura tre ma che mi aspettavo fossero decisamente migliori e invece mi hanno deluso profondamente.

Tutti sappiamo quanto poco seri siano i libri che leggo, ma ce ne sono stati alcuni proprio di merda.
Eccovi l'elenco completo:
  • Pomi d'ottone e manici di scopa, Mary Norton 3/5
    [Se vi state chiedendo perché mai nella vita io abbia posto uno dei classici della letteratura per bambini come flop dell'anno, beh... l'unico motivo è che il libro è completamente diverso dal film della Disney con Angela Lansbury (la Signora Fletcher per intenderci).
    E secondo me il film è molto più bello e articolato rispetto alla trama del romanzo della Norton, quindi mi ha abbastanza deluso. Speravo di trovare gli abitanti dell'isola di Naboombu, e Portobello, e le armature che si muovono in massa per combattere i tedeschi, il libro di incantesimi diviso a metà....
    NIENTE!
    DELUSIONE A PALATE!
    La parte iniziale è molto carina perché parla del tenero avvicinamento tra miss Pryce e i bambini, ma quello che mi ha deluso molto è stato il non aver trovato il signor Emelius Brown, come mago ciarlatano moderno.
    Nel libro abbiamo un Emelius, di professione mago ciarlatano, di una Londra antecedente di qualche settimana al terribile incendio del 1666.
    Insomma il succo della storia d'amore tra i due maghi è lo stesso però lo svolgimento è diverso, e devo dire che a me piaceva molto il coinvolgimento della seconda guerra mondiale nella trama.
    Quindi, se vi aspettate il film della Disney abbandonate la lettura!
    Se invece volete leggere una storia simile ma con gli stessi personaggi allora fate pure.
  • We were liars, Emily Lockhart 2/5
    [Il nervoso che mi ha fatto venire questo libro, associato a tutto l'hype che c'è intorno, sommato al fatto che mi sono lasciata coinvolgere in questa pazzia da ragazzine, mi ha fatto salire il nazismo over 9000. E' stato in assoluto il libro più brutto dell'anno!
    Ero partita sovraccarica di aspettative, dato l'isterismo che vi è intorno, e invece mi sono ritrovata con un pugno di mosche in mano e il desiderio di dare un pugno in faccia alla Lockhart.
    State attenti perché sta per partire lo spoiler!
    Allora... La protagonista, di cui manco mi ricordo il nome, qualcosa con la C tipo Cady, (o era Cadence?, o Candace? boooh.) narra in prima persona di come tutta la sua famiglia sia una famiglia di scoppiati.
    Ricchi e belli da fare schifo, ma pur sempre di scoppiati. Tutti si odiano tra loro e sono invidiosi da morire, vivono una vita fatta di apparenze e sperano che i nonni schiattino per avere l'eredità. Si vedono una volta l'anno, durante le estati, passate nell'isola di Bechwood.
    A salvarla dalla sua vita di merda ci sono il gruppo dei Liars, con cui ne combina di tutti i colori e blablabla. Poi durante un'estate succede un cazzo di guaio e Cady impazzisce, diventa instabile, costantemente sotto medicinali, una psicolabile da tenere rinchiusa insomma.
    La madre decide di riportarla sull'isola, sperando che le faccia bene e dopo un intero libro, fatto di pipponi assurdi e flashback e mamme che muovono i figli come pedine per ottenere il favore del nonno, arrivi ad un punto in cui pensi/speri: 'Gesù mio fa che succeda qualcosa di brutto e muoiano tutti!'
    E ... oops! E' proprio quello che succede! I Liars sono morti anni e anni prima, durante l'estate del cazzo di guaio, ma lei è talmente fuori di melone da continuare a vederli.
    La verità svelata alla fine del libro è che per ribellarsi alle loro mamme e al nonno i Liars decidono di dare fuoco alla casa del nonno mentre sono ubriachi, ma Cady per sbaglio da fuoco... quando sono tutti dentro.
    Muoiono i cani di famiglia, muoiono i Liars e Cady per il dolore si butta da una scogliera, dove la trovano i parenti. Da allora nessuno ha più parlato dell'incidente perché lei sembrava non ricordasse nulla... almeno fino a che non ritorna sull'isola!
    MIRACOLO!
    Ora puoi andare avanti con la tua vita di merda, con la consapevolezza che hai ucciso i tuoi parenti più prossimi/i tuoi migliori amici e i cani del nonno che non ci azzeccavano una beata minchia coi vostri problemi di merda poveri stronzi!
    Ok ho finito! Anzi no! L'unica cosa positiva del libro sono dei versi di una canzone inventati dalla Lockhart che mi sono piaciuti molto.
    Eccoli:
    Our youth is wasted - We will not waste it - Remember my name - 
    ’Cause we made history na na na]
  • Il mago di Oz, L. Frank Baum 2/5
    [Allors... questo libro si è meritato due stelline perché il film del 1939 che ho visto decine di volte è più emozionante, più articolato, più tutto! Il libro è scarso centoventi pagine, infatti l'ho letto in due ore credo, e sono rimasta terribilmente delusa dal modo in cui è scritto.
    Lo so che stavo leggendo un libro per bambini, ma è veramente troppo infantile. Ci sono pochi dettagli, la questione della Perfida Strega dell'Ovest viene liquidata in tipo dieci minuti.
    Non so, mi ha lasciato l'amaro in bocca.]
  • Dreams of Gods and Monsters, Laini Taylor 2/5
    [Sentite... io questa serie l'avevo apprezzata all'inizio, ve lo giuro. E' solo alla fine dell'anno che ho potuto fare il bilancio, infatti questa serie di merda mi ha fatto rivalutare The Grisha Trilogy, che ha solo un ultimo tomo di merda mentre i primi due sono accettabili. Per quanto riguarda la saga di Laini Taylor... beh, ero partita con tutte le buone intenzioni, ma il secondo volume è di una lentezza narrativa allucinante e il terzo è talmente improponibile e improbabile che non ho neanche finito di leggerlo, ma l'ho abbandonato a fine novembre!!!!]
  • The Kane Chronicles - La Piramide Rossa, Rick Riordan 2/5
    [Caro Riordan, te l'avevo detto pure in un wrap up precedente, con questa serie hai toppato! Ma hai toppato malamente proprio! I fratelli Kane non sono riusciti a conquistarmi e il libro non mi è piaciuto granché, ho stentato molto a finirlo, ogni capitolo mi chiedevo: migliorerà? E no, niente, non migliora. E ho deciso di abbandonare la saga perché non si può leggere qualcosa che non ti attira proprio!]
  • The Grisha Trilogy - Ruin & Rising, Leigh Bardugo 2/5
    [Intorno alla Grisha Trilogy c'è un hype pari, se non superiore, a quello di We were una banda di idioti (si ogni volta gli cambio il titolo!). Ho avuto il culo di leggere il primo libro in italiano, tradotto come Tenebre e Ghiaccio, ma sono quel tipo di persona che si affeziona ai titoli originali e quindi mi ha fatto un po' strano leggere 'Tenebre e Ghiaccio' piuttosto che Shadow & Bone. Dicevo, il culo dell'averlo letto in italiano mi ha aiutata a comprendere meglio i vari termini e la divisione in regioni, e la geografia del luogo. E' stato più facile poi affrontare gli altri due volumi, che ho dovuto leggere in lingua. Infatti il secondo volume per esempio, è molto difficile da leggere in lingua a causa di tutta la terminologia navale e marittima, a me sconosciuta. Ringraziando il dizionario integrato del Kindle sono riuscita a farmene un'idea.
    Tutta la trilogia ha, a mio parere, tantissimo potenziale, potenziale che non è stato sfruttato a pieno. E' stata una bella saga, rivalutata molto anche grazie a quella bruttura di cui sopra, però l'ultimo volume ha qualcosa che gli manca, un finale arrabattato che mi ha ricordato molto l'ultimo capitolo di Hunger Games - Il Canto della Rivolta. E niente. Si è meritato solo due stelline. Molto deludente.]
  • Tutta la saga del Diario del Vampiro, Lisa Jane Smith 2/5
    [Bontà divina che brutta saga!!!! Ne ho parlato ampiamente in questo post, e ribadisco che è una saga scialba, scritta male, con poca caratterizzazione dei personaggi, descrizioni inesistenti, una trama che non ha un filo logico e mi sono pure stancata di parlarne! Quindi evitatela come la peste questa saga e piuttosto guardatevi il telefilm!!]
  • Un indimenticabile Natale d'amore, Milly Johnson 2/5
    [Allora... partiamo dal fatto che lo scorso anno ho letto tantissimi romanzetti rosa perché non riuscivo a leggere null'altro, causa blocco del lettore impegnato. E di Milly Johnson avevo già letto Veri amore, falsi amanti, che mi era piaciuto decisamente di più. Questo ambientato durante il periodo di Natale, l'ho trovato insipido e scialbo e quindi è caduto dritto dritto nelle peggiori letture dell'anno!]
  • Con te fino alla fine del mondo, Nicolas Barreau 2/5
    [Il proprietario figo e ricco di una galleria d'arte riceve le lettere d'amore di una probabile stalker che si firma come La Principessa. Lui ovviamente, dividendosi tra le altre donne e il suo cane, cerca di scoprire chi è la misteriosa mittente delle lettere d'amore. Vi dico solo che  - ALLERTA SPOILER - la tipa che manda le lettere è una delle donne con cui il tizio ha più a che fare, cioè la segretaria dell'albergo, che viene descritta praticamente come Luisa Ranieri.
    E ovviamente, lui si innamora di lei. E si mettono insieme. Ma vafangù!!!]
  • Tutta colpa di New York, Cassandra Rocca 2/5
    [Altra storia natalizia, ambientata nella Grande Mela, una tipa che di mestiere compra regali di Natale per gente pigra e poco fantasiosa (mi servirebbe proprio!) non festeggia il Natale e si ritrova come vicino un attore famosissimo che per prendersi una pausa dalla vita sotto i riflettori, se ne va per un po' nella casa di un amico. Inizierà a fare il figo con la protagonista, perché lei lo schifa e rappresenta una sfida. E blabla. Sappiamo tutti come va a finire. So che c'è anche un seguito, maaaa... l'ho evitato come la peste.]
  • Una sera a Parigi, Nicolas Barreau 2/5
    [Vi dico solo che manco mi ricordo la trama tanto che non mi è piaciuto! - un attimo che la vado a rileggere! - Eccomi! Allors, Parigi, piccolo cinema nascosto, un proprietario che me pare Woody Allen e una misteriosa ragazza col cappotto rosso che siede sempre nella stessa fila del suo cinema. Pare che stia nascendo qualcosa tra i due, ma invece appare una famosa attrice e CappottoRosso scompare. ALLERTA SPOILER! Inizia allora la ricerca della ragazza perduta e alla fine si scopre che CappottoRosso e AttriceFamosa sono sorelle e si schifano a morte perché AttriceFamosa ha rubato il fidanzato a CappottoRosso quando erano adolescenti e quindi temeva che avesse fatto lo stesso con SfigatoProprietario del piccolo cinema francese. BLEAH!]
  • Rockoholic, C.J.Skuse1/5
    [Ma la colpa non è del libro piuttosto, è mia perché sono stata una deficiente ad averlo voluto leggere. E' un libro scritto in maniera bimbominchia da una bimbominchia (evidentemente) per bimbeminchia, che tratta di una bimbominchia che fa cose da bimbominchia. Quindi cosa cazzo pretendo????]

Oggi è 31, stanotte l'anno finirà e so che avrei dovuto scrivere un post pieno di propositi e cazzi e mazzi vari, perché quelli scritti ieri sono miseri.
Ma momentaneamente vi beccate i flop e poi ci pensiamo!
A risentirci nel prossimo post!
Tantissimi auguri di fine anno!



Con amore,
Svamps.

martedì 30 dicembre 2014

Di lamentosaggini, bilanci annuali, post feste, 'ChefaiaCapodannotepossinoammazzà', canzoni anni '60 e zero studio.

Buongiorno e bentrovati svampitellibelli.
Oggi 30 dicembre, mi sembra giusto, se non DOVEROSO, scrivere un post che riepiloghi un po' l'anno che è stato.

[Caro 2014 stai per finire e io ancora m'aggia laureà... che traGGGedia!!!!!!]

Beh, partiamo dal fatto che se in tutte queste feste ho apparato 24 ore di sonno in tutto è assai, visto che non ho dormito per niente.
Uscivo, tornavo tardi e irrimediabilmente quattro o cinque ore dopo venivo svegliata di malagrazia.

CHE ODIO!
Inoltre, ho mangiato veramente poco e i due chili che ho messo su, secondo me, constano solo di noci, nucelle e nocelline.

La gente continua a chiedermi amenità tipo: "Che fai a Capodanno?" e io vorrei rispondergli solo: "Probabilmente faccio una strage se me lo chiedi di nuovo! Nollosò!!!! NON-LO-SO che cosa faccio a Capodanno!!!!"
Il fatto è che  è la pura verità!
Non so cosa farò... probabilmente niente!
Che poi io e i miei amici non siamo neanche persone con molti soldi quindi non possiamo permetterci di fare niente...
Quindi perché perdiamo tempo a tentare di organizzare l'ennesimo Capodanno che passeremo facendo un cazzo?
Boooooh.
Finalmente siccome Natale se n'è andato a fanculo, a casa Svamps siamo passati dall'ascoltare le canzoni natalizie alla radio vintage anni 60 e quindi è tutto un susseguirsi di canzoni dei Beatles, dei Kinks, Bing Crosby, Nat King Cole, Billie Holiday, Ella Fitzgerald e devo dire che ho scoperto che la maggior parte delle canzoni italiane degli anni 60 sono cover di quelle inglesi o americane!!!
E... beh non lo sapevo!
E' stata una brutta e amara scoperta!!!

Ovviamente inutile dire che il 18 dicembre avevo promesso a Marco che mi sarei messa a studiare e avrei disegnato tutta la parte del degrado per restauro di modo che l'8 gennaio avremmo potuto correggere e invece non trovo neanche il computer!!!
Quindi come pretendo di poter studiare?!?!!?
Mi sembra ovvio che in questi 11 giorni non ho fatto un emerito cazzo se non pulire, uscire e non dormire!
E a proposito di pulire... proprio ieri ho pulito il camino e mi sono sentita una moderna Cenerentola visto che ero coperta di cenere dalla testa ai piedi!

[Cara Cenerentola,

È in momenti come questo che ti capisco profondamente.
Pulire il camino é uno sfaccimmo di cazzo in culo.
Cordialmente tua,
laSvamps.]
Per Natale ho ricevuto un nuovo smartphone!
Fidanzato ti ringrazio tantissimo!
Non potrò mai ringraziarti abbastanza!
Mi serviva urgentemente e adesso finalmente ho un telefono che non si impalla solo aprendo una conversazione di Whatsapp!

Questo vuol dire che posso confidare in qualche libro il 6 gennaio!
Non voglio la calza perché sono già ingrassata abbastanza e vorrei evitare di ingozzarmi di dolciumi visto che Fidanzato fa le cose sempre in grande, e la calza dell'anno scorso era lunga 70 cm e passa, e stracolma di ogni barretta di cioccolato possibile e immaginabile esistente sulla terra!!!!

[Regalare un libro conviene, magari spendi solo 10 euro invece di 30 per una calza piena di dolci!]

Cosa terribile!, non sono ancora andata da Tiger e la cosa mi destabilizza molto perché in queste feste chiunque si è rifiutato (per ovvie ragioni) di accompagnarmi e solo ieri sono potuta andare al Centro Campania.
Inutile dire che non sono neanche riuscita ad entrare visto che ci sono sempre chilometri di fila e io mi rompo il cazzo di aspettare!
Sono passata alle 23 e ancora c'era fila... ma vafangù!!!!

Domani finisce il 2014, un anno faticoso ma che è stato uno dei migliori degli ultimi anni, quindi non so se aspettarmi un 2015 ancora più figo o totalmente di merda.
Il livello di ansia inizia a salire.
Tirando le somme, do ragione a Maqualeidea che in uno dei post grinchosi precedenti mi aveva detto che sembravo più calma e serena.
Credo che in parte sia vero.
E' stato un anno in cui ho tenuto a bada la furia che è in me, dove l'odio non è sgorgato a catinelle ma solo a jastemme estemporanee e temporanee, dove ho cercato di capire di più pur di essere capita, ho cercato di essere buona, ho letto tanti libri, ho passato mesi e mesi a disperarmi per un esame a cui sono stata bocciata sette volte e alla fine ce l'ho fatta.
Quindi è come se tutto l'anno fosse ruotato intorno ad un solo esame e la cosa mi mette un'ansia assurda.
Ma l'anno nuovo voglio passarlo impegnandomi a leggere nuove cose, almeno dieci classici di cui uno russo, finire tutti gli esami e laurearmi, e passare più tempo con le elene.
Bastano come propositi?

[Che puntualmente non manterrò!]

Ci sentiamo domani per un altro post libroso di fine anno.


Con amore,
Svamps.

lunedì 29 dicembre 2014

I #10 libri migliori del 2014

Buongiorno e ben ritrovati miei cari svampitellibelli!
Siete pronti per la rubrica delle #10cose?
Io si, quindi... PARTIAMO!
In questo ultimo lunedì dell'anno voglio chiacchierare con voi dei libri più belli che ho letto nel 2014.
(A inizio anno mi ero prefissata di leggere 100 libri ma purtroppo non ci sono riuscita! Magari se non avessi abbandonato quei due o tre libri che proprio non mi hanno presa, magari ce l'avrei fatta! Mi mancava così poco! UFFA!)

Sono stata ispirata da Elisa di Devilishly Stylish nel suo post annuo sui migliori libri e ho deciso di farlo anche io!
(qui il 2013 e qui il 2014 se vi va di leggerli!)

Aniuei, i libri che vi proporrò appartengono a generi non troppo diversi tra loro.
Sappiamo entrambi che ultimamente leggo solo frivolezze (ma non troppo!) e YA lit, quindi ecco la mia lista dei:
#10 libri migliori del 2014

[Sta per partire un elenco in cui potrebbero esserci degli SPOILER, quindi se non avete letto i libri sottoelencati e ne avete tutta l'intenzione, sciò! VIA!]


[L'ordine dei libri sarà cronologico a partire dall'inizio dell'anno e con mese corrispondente]


  1. Daniel Pennac, Come un romanzo (Gennaio)



    Ho letto questo libro per caso e ne sono rimasta affascinatissima! Mi ha trasmesso una voglia di tornare adolescente e recuperare tutte le mie lacune letterarie che voi non ne avete idea!
    Tralasciando che amo lo stile di Pennac, i suoi romanzi e la sua stranissima fantasia, Come un romanzo tratta delle personali considerazioni di Daniel sull'insegnare ai ragazzi a leggere e secondo me è un libro che dovrebbero leggere tutti i professori per imparare qualcosa!
    E non dimentichiamoci il decalogo del lettore!!! (Se non lo conoscete potete leggerlo qui)
  2. Sylvia Plath, La Campana di Vetro (Aprile)


    Di questo libro ho già ampiamente parlato in una RIP, precisamente qui.
    Che dire?
    L'ho apprezzato nonostante la gente mi avesse detto che mi avrebbe devastata e fatta piangere, eppure io ho riso come una matta! (Forse perché ho ricevuto in prestito la copia di un'amica che aveva aggiunto a margine le sue personalissime considerazioni e disegnini e quindi questi mi hanno tenuta su per tutto il tempo!)
  3. Matthew Quick, The Silver Linings Playbook (Aprile)



    Questo è stato l'unico caso in cui il libro e il film mi sono piaciuti tantissimo pur essendo decisamente diversi!
    Ho visto prima il film con Jennifer Lawrence e Bradley Cooper e me ne sono innamorata! L'ho visto tante di quelle volte che praticamente lo so a memoria. Addirittura ce l'ho salvato sui preferiti su Sky e quando mi sento giù, vado a rivedermi gli ultimi venti minuti.
    E' stato proprio l'amore per il film a spingermi a comprare il libro (in lingua originale) e ad apprezzarlo ugualmente nonostante fosse così profondamente diverso.
    Il libro spiega meglio molte cose, ovviamente, eppure il film rende molte cose più sentimentali e in più anche le cose aggiunte, che non ci sono nel libro mi sembrano perfettamente azzeccate!
    Quindi sono stata superfelice di averlo letto.
  4. Rainbow Rowell, Fangirl (Aprile)



    Questo libro è il simbolo del fandom.
    E' chiaramente riferito a tutti i Potterhead e alla follia che li prende, ma tratta in generale anche della misantropia, dell'asocialità e della difficoltà di adattarsi ad una situazione del tutto nuova, come può essere il college.
    E' stato divertente, frizzante, semplice e scorrevole e come al solito l'ho scoperto per caso su tumblr.
    Vidi l'immagine della copertina e mi chiesi: "Che libro sarà? Non importa! Deve essere MIO!" E così fu.
  5. Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé (Giugno)



    Anche per questo libro ho scritto una RIP che potete leggere qui, ma comunque posso dire che è uno dei migliori libri letti non solo nel 2014 ma nella mia intera vita!
    Quindi leggetelo vi prego!
  6. Maria Semple, Dove vai Bernadette (Giugno)



    Anche qui nuovamente una RIP scritta in precedenza, che potete leggere qui. Un libro frizzante, divertente, un'ottima lettura da ombrellone o per ridere in un freddo e piovoso pomeriggio di inverno.
    Ho amato Bernadette e sua figlia (suo marito un po' meno) e le Moscerine e l'Antartide.
    Un libro fantastico e consigliatissimo.
  7. Stephanie Perkins, Anna and the French Kiss (Settembre)



    Di questo libriccino ho fatto la recensione qui, l'ho amato, adorato; ho riso con Anna, pianto con Anna, mi sono invasata, incazzata, innamorata.
    E' una storia frizzante e divertente, che rende più leggera qualche ora e la fa passare subito.
    Quindi ve lo consiglio caldamente!
  8. Stefano Benni, Pantera (Ottobre)



    Questa piccola perla di Benni va letta assolutamente.
    Ho desiderato essere Pantera, avere la sua confidence, il suo charme, la sua bravura a biliardo.
    Due racconti carinissimi che meritano troppo!
    E poi Benni è Benni, e per me è il Pennac italiano, quindi VA LETTO!!!!
  9. Jean Webster, Papà Gambalunga (Dicembre)



    Si stanno susseguendo tutti libri che ho già recensiti, infatti quella di questo romanzo adorabile potete trovarla qui. Un libro che ho apprezzato tantissimo nonostante non l'avrei mai creduto!
    Pieno di gioia, di fantasia e creatività, che mette addosso una voglia di vivere assurda!
    Ricco di ottimismo e cose belle, nonché di cultura.
    Un libro consigliatissimo!
  10. Lucy Maud Montgomery (Dicembre)



    Ho fatto la recensione anche di questo libro e potete leggerla qui.
    Nel frattempo...
    Partiamo dal fatto che da bambina odiavo il cartone che mandavano in onda al mattino. E quindi odiavo Anna Shirley da morire. E devo dire che ho odiato anche la parte iniziale del romanzo perché lei è veramente insopportabile, tragica, melodrammatica, a tratti psicotica.
    Però poi migliora e le ultime parti sono splendide e mi hanno fatto amare questo libro a dispetto di tutti i pregiudizi che avevo!


I dieci libri migliori del 2014 finiscono qui.
E i vostri?
Quali sono?
Scrivetemeli nei commenti magari.

A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

sabato 27 dicembre 2014

Rip - Recensioni in Pillole #8

Eccoci qua di nuovo, di venerdì con la nostra adorata rubrica delle recensioni in pillole, per chi come me e voi, nel pieno del weekend, si scoccia di leggere post uberlunghi sugli ultimi libri che ho letto.
[Si l'intro è sempre la stessa!]
Oggi vi parlo di:


Anna dai Capelli Rossi, Lucy Maud Montgomery



Ammettiamolo, chi di noi non ha subito canticchiato la sigla dell'omonimo cartone giapponese?
[Se non l'avete fatto siete delle brutte persone e vi consiglio di andare ad ascoltarla qui anche se la tristezza del testo è DISARMANTE!!!!!]


All'inizio di Dicembre mi sono lanciata in una personalissima reading challenge che prevedeva un genere letterario ma non un numero preciso.
Ho semplicemente deciso di leggere quanti più libri possibili, definiti classici dell'infanzia e dell'adolescenza.
Il primo, su consiglio anche de La Fille Rouge, è stato il romanzo della Webster, Papà Gambalunga (di cui potete leggere la recensione qui).

Devo  dire che sono partita superprevenuta su questo libro.
Da piccola odiavo l'anime giapponese, odiavo lei, odiavo i disegni, odiavo tutto.
Trovavo Anna incredibilimente insopportabile ed insostenibile, avrei voluto pigliarla a schiaffi continuamente.
Quindi leggere il libro senza storcere la bocca è stato molto difficile.
Ecco quello che penso:

  • La prima parte per me è stata terribilmente difficile da leggere.
  • La Anna bambina è assolutamente da prendere a randellate sui denti.
  • Ci sono descrizioni a volte troppo lunghe ma molto suggestive, riesci a vedere il paesaggio davanti agli occhi senza problemi.
  • La parlantina di Anna nella prima parte ti travolge, in negativo, come una valanga.
  • La sua drammaticità e tragedia mi ha fatto quasi venire voglia di gettare il Kindle dalla finestra.
  • Alle volte c'è un ottimismo che ti fa venire la nausea.
  • Poi magicamente... DIVENTA STUPENDO!!!!!!
  • di avere un sorrisone stampato sulla faccia che va da un orecchio all'altro.
  • Ottimista nei confronti della vita.
  • Il cambiamento psicologico di Anna è ammirevole e l'ho apprezzato moltissimo.
  • Lo consiglio caldamente perché l'ho rivalutato tantissimo!
  • E' una delle migliori letture del 2014!!!
Quindi se in queste feste non avete nulla di stimolante da leggere, fate come me, procuratevi questo libro e leggetelo assolutissimamente!

Il mio giudizio finale è 5/5 perché sono stata superfelice di aver rivalutato qualcosa che prima non apprezzavo!
E' una lettura da fare!
A risentirci alla prossima Rip.


Con amore,
Svamps.

martedì 23 dicembre 2014

Di dolci regalati, feste natalizie, wishlist irrealizzabili e Grinch.

Buongiorno e bentrovati svampitellibelli!!!
Vi scrivo questo post alle modiche ore sette del mattino (e chissà a che ora lo posterò!!!) mentre sorseggio il mio caffé e gusto una buonissima torta preparata dalla pasticciera non professionale più brava che conosco.
Sto parlando di M., cioè della fidanzata del 
cugino di Fidanzato (e quindi anche un po' mia cugina ma soprattutto amica) e della sua gustosissima Moon Cake.
Avete presente quella merendina del Mulino Bianco, della famiglia dei Pan di Stelle, al cioccolato col cuore cremoso? Beh si ... Quella!

Anzi.. questa!

E questa è la torta di M. :


Che bontà!
Ecco...
Dopo avervi fatto venire l'acquolina in bocca, vi lascio qui sotto la ricetta:

Ingredienti:

  • 300 gr di albumi
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di cioccolato fondente
  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr di farina 00
  • Mezza bustina di lievito per dolci
  • Nutella q.b.
Procedimento:

Monto a neve gli albumi con lo zucchero.
A parte sciolgo il burro e il cioccolato in un pentolino e poi li incorporo agli albumi.
Setaccio la farina e il lievito.
Unisco i due composti e mescolo un po'.
Verso in una tortiera imburrata e infarinata, se voglio fare una torta e aggiungo al centro una bella noce di Nutella.
(Oppure posso usare dei pirottini nel caso voglia realizzare dei muffin, o negli stampi in silicone. Sempre con al centro un cucchiaino di Nutella.)
Forno preriscaldato a 180° per 10-15 minuti circa.

Le stelle sono fatte in pasta di zucchero, che possiamo comprare già bella e fatta!

Io nel leggerla, mi sono impanicata già a :"Montate gli albumi a neve."
Ma questo è un altro paio di maniche.
Ho seri problemi con i bianchi dell'uovo e tendo ad evitare tutte le ricette che li comprendono.
Il che è un bel problema devo ammetterlo!
Inoltre devo dire che in questi giorni tutti mi stanno viziando.
Sto ricevendo tutto quello che il mio cuore, anzi il mio stomaco, desidera.
Lo scorso weekend infatti, un'altra cugina di Fidanzato, e quindi anche un po cugina mia, ma soprattutto amica, memore del fatto che avessi detto: "Maro vorrei mangiare degli omini di pan di zenzero!" non se l'è fatto dire due volte e senza pensarci su, me ne ha fatti una teglia intera... solo per me!!!

Immaginatevi la mia sorpresa quando Fidanzato riceve una chiamata e la zia gli dice di passare per casa e io mi trovo una bellissima teglia di omini, renne, stelle comete, fiocchi di neve e slitte, belli incartati e pronti per essere mangiati!
Sono stata felicissssssima!
Qu
este sono le cose che mi rendono un po' meno Grinch in queste feste natalizie.
Infatti chi mi conosce bene sa quanto io odi i tre giorni di Natale e quelli di Capodanno!
Non so perché ma il 24 mattina mi sale l'angoscia, l'ansia, il nazismo e intollerantemente odio tutti fino al 26 sera, per poi iniziare di nuovo  il 30 dicembre e finire il 2 gennaio.
Sono una personcina proprio simpatica, lo so!

Bene, ora che abbiamo messo da parte la golosaggine, parliamo di cose importanti: la vittoria del Napoli contro la Juventus, alla Supercoppa in Qatar.
Direte voi: "Svamps ma quando mai ti sei interessata di calcio tu?"
Eh lo so.
Infatti non me ne può fregar di meno, ma Fidanzato è estremamente felice e un Fidanzato felice ci piace, perché poi preso dalla felicitevolezza, tende a fare pazzie per rendere una Svamps feliciola!
Quindi adelante Napoli!!!!

Mia mamma è da metà di Novembre che addobba la casa per Natale, ci sono lucine ovunque e la sera spegnerle tutte sta diventando un'impresa!!!!
Faremmo prima a staccare il contatore dell'elettricità!
Non oso immaginare la bolletta a Gennaio, ma vabbé questa è roba da 2015... ci penseremo poi!
Presa da questa frenesia natalizia, e a causa di SkyMusicChristmas, ho praticamente imparato a memoria tutte le canzoni di natale in tutte le versioni e lingue, le varie cover, i cori gospel. TUTTO!
Aiuto.
Ogni mattina Matre si alza e sintonizza la tv sul Sky Music e mi devo sorbire tutta la tiritera delle varie Santa Claus is coming too town, All I want for Christmas is you, Rock around the Christmas tree.
BASTAAAAAAA!!!!!

Devo fare una confessione però...
Quest'anno non mi sento tanto Grinch, devo ammetterlo.
Ma dopotutto siamo ancora al 23, le cose potrebbero cambiare!!!

Ah dimenticavo di dire una cosa fondamentalissima che riguarda la mia lenta trasformazione in vecchietta.
Sto azzeccando malamente con la Balivo!
La seguo su tutti i social network, leggo il suo blog, e guardo Dettofatto.
Dacché la schifavo, adesso la adoro!
Alè alè!

In ultimi, siccome siamo all'antivigilia, mi pare giusto scrivere la mia wishlist irrealizzabile perché per realizzarla ci vorrebbero millemila euri!!!!

Per Natale vorrei:

  • un telefono nuovo (questo che ho si impalla anche solo per aprire una conversazione di Whatsapp);
  • un paio di anfibi (anche se so che porta malissimo regalare le scarpe, ma non farmi trovare i soldi così vado a comprarmele da sola!);
  • il cofanetto dei tre libri di Hogwarts (Le Fiabe di Beda il Bardo, Il Quidditch attraverso i secoli, Gli Animali Fantastici dove trovarli);
  • una tavoletta grafica (non eccessivamente costosa);
  • la Pencil by 53 con il pacchetto completo di pennelli per la Paper App;
  • La Campana di Vetro di Sylvia Plath;
  • un pacco di Copic Ciao Markers;
  • i tre libri di Stephanie Perkins (Anna-Lola-Isla);
  • una bella gift card di Tiger (non so manco se esista!);
  • articoli di cancelleria sparsa;
  • tutti i DVD dei film di Miyazaki;
  • i Diari di Sylvia Plath;
  • una vecchia edizione di Papà Gambalunga;
  • il cofanetto di Piccole Donne, sempre vecchia edizione;
  • i due romanzi di Rainbow Rowell che mi mancano, Landline e Attachments;
  • un taccuino A5 o A6, con le pagine a grana spessa, di un bel beigiolino, che non costi millemila euro.
Momentaneamente non mi viene in mente null'altro.
Quindi chiudo qui.
A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.

lunedì 22 dicembre 2014

#10 uomini dei romanzi [classici e non] con cui uscirei

Buongiorno e buon Schifedì a voi, cari svampitellibelli!
Questo post, mi duole ammetterlo, è dedicato alle ladies, perché siamo sotto Natale e volevo far loro un regalino. (*Parte Michael Bublé in sottofondo)
Si, perché ispirata dai #10 uomini dei romanzi che piglierei a paccheri, (che potete leggere qui) mi sono soffermata a pensare anche a quelli con cui invece uscirei, quelli che mi hanno fatta innamorare e che mi hanno conquistata!
Ecco perché la rubrica delle #10cose di oggi è incentrata su:



#10 uomini dei romanzi [classici e non] con cui uscirei
  1. Mr. Edward Fairfax Rochester (Jane Eyre, Charlotte Brontë) - [Suvvia, chi non ha mai sognato di essere stretta tra le braccia del rude Mr. Rochester? Soprattutto dopo aver visto Michael Fassbender nel ruolo, nel film del 2011 diretto da Cary Fukunaga?!?] 
  2. John Willoughby (Ragione e Sentimento, Jane Austen) [Lo so, lo so, è uno stronzo, un imbroglione, un fedifrago, un arrivista ed un arrampicatore sociale, ma non ditemi che non ne siete state attratte anche voi! Almeno fino a quando non avete scoperto la sua vera storia...!]
  3. Nikolai Lantsov (Siege and Storm / Ruin and Rising, Leigh Bardugo) [Sicuramente in pochi avranno letto questa saga, visto che in Italia è stato pubblicato solo il primo volume e Nikolai appare dal secondo in poi. Però fin da quando Alina (si una di quelle #10 donne dei romanzi che piglierei a paccheri) apre gli occhi nella stiva della nave e vede questo ragazzo dalla faccia appuntita come una volpe troppo furba, mi sono sentita spinta verso di lui e ho sperato per tutta la saga che lei gliela smollasse! Nikolai, se mi stai leggendo, Alina non ti ha voluto, ma io prendo te e il tuo smeraldo molto volentieri!!!]
  4. Mr Knightley, (Emma, Jane Austen) [Che poi, siccome io mi sento la Emma de noartri, mentre leggevo il romanzo, ho sempre immaginato Mr. Knightley come un P. dell'ottocento! - Amore saresti fighissimo coi basettoni e la giacca militare! - Quindi non potevo non essere attratta da lui.]
  5. Capitano Frederick Wentworth (Persuasione, Jane Austen) [Chi non si è schierato immediatamente con il Capitano, quando Anne l'ha rifiutato? Chi non ha goduto della faccia verde della suddetta quando il Capitano è tornato? Chi non ha mai desiderato di menarsi dalla scogliera addosso al capitano? - possibilmente senza sbattere la testa!!! - Se avete risposto IO a tutte e tre le domande, beh il Capitano non fa per voi. Per le altre.... BENVENUTE NEL FANCLUB DEL CAPITANO!!!!]
  6. Damon Salvatore (Il Diario del Vampiro, Lisa Jane Smith) [wajù non c'è neanche bisogno di spiegazioni! Io AMO Damon Salvatore, non poteva non esserci in questa lista!!! Quindi no comment.]
  7. Jonathan Christopher "Jace" Herondale/Lightwood/Wayland/Morgenstern (Shadowhunters - The Mortal Instruments, Cassandra Clare)
    William "Will" Owen Herondale (Shadowhunters - Le Origini, Cassandra Clare)
    [Siccome fanno entrambi parte, più o meno, della stessa saga, non potevo non metterli entrambi, anche se forse Will ha il 51% del mio cuore e Jace il 49%, perché Will mi fa schiattare più in corpo, e si sa, a me se non mi fanno schiattare, non me gustano! XD che donna terribile che sono!]
  8. Pat Peoples (The Silver Linings Playbook, Matthew Quick) [Direte voi, tra tanta gente figa proprio questo pazzo? beh si... proprio questo pazzo. Sia nel film che nel libro, mi è sempre piaciuto e poi si sa che noi donne abbiamo la sindrome da crocerossina e vogliamo salvare tutti gli uomini che ci capitano sul cammino!]
  9. Étienne St.Clair (Anna and the French Kiss, Stephanie Perkins) [L'adolescente repressa
    c'è in me non ha potuto fare a meno di innamorarsi di questo ragazzo inglese/francese/americano!
    Con uno stile impeccabile a metà tra i Beatles, un hipster e Alex Turner, self-confidence e simpatia
    a gogo - anche se ovviamente è basso! - Quindi St.Clair tutta la vita!!!]
  10. Sean (Innamorarsi a Notting Hill, Ali McNamara) [Un libro surreale e vomitoso ai limiti della
    decenza, ma che mi ha fatta immaginare come sarebbe la mia vita reale se fosse un libro! E quindi Sean e la
    sua dichiarazione non potevano che conquistarmi senza nessuno sforzo!]

Quindi, ecco i miei dieci uomini classici e contemporanei di cui mi sono innamorata, o
invaghita, o con cui sarei uscita volentieri!
E i vostri?
Come al solito scrivetemeli qui sotto, nei commenti!
Ci risentiamo la settimana prossima, per chiudere quest'anno in bellezza!

Con amore,
Svamps.

venerdì 19 dicembre 2014

Rip - Recensioni in Pillole #7

Eccoci qua di nuovo, di venerdì con la nostra adorata rubrica delle recensioni in pillole, per chi come me e voi, nel pieno del weekend, si scoccia di leggere post uberlunghi sugli ultimi libri che ho letto.
[Si l'intro è sempre la stessa!]
Oggi vi parlo di:


Papà Gambalunga, Jean Webster



Ammettiamolo, chi di noi non ha subito canticchiato la sigla dell'omonimo cartone giapponese?
[Se non l'avete fatto siete delle brutte persone e vi consiglio di andare ad ascoltarla qui anche se la tristezza della prima strofa è DISARMANTE!!!!!]


All'inizio di Dicembre mi sono lanciata in una personalissima reading challenge che prevedeva un genere letterario ma non un numero preciso.
Ho semplicemente deciso di leggere quanti più libri possibili, definiti classici dell'infanzia e dell'adolescenza.
Il primo, su consiglio anche de La Fille Rouge, è stato proprio il romanzo della Webster.
L'ho divorato, sentendomi via via sempre più felice mentre lo leggevo e quello che mi veniva man mano in mente è:


  • E' un libro avvincente, ti tiene incollata alle pagine per sapere come andrà a finire.
  • E' romantico. Ebbene si, c'è una dolcissima nota romantica che non guasta.
  • Appassionante ed impetuoso.
  • Leggere le lettere di Judy è come essere travolte da un fiume in piena.
  • Ricco di entusiasmo, ma un entusiasmo contagioso, che mentre leggi sei consapevole di avere un sorrisone stampato sulla faccia che va da un orecchio all'altro.
  • Ottimista nei confronti della vita.
  • Non è un ottimismo scontato e banale o addirittura esagerato come quello di Anna dai capelli rossi (di cui parlerò la prossima settimana!)
  • Consigliato a chiunque!!!!
  • Lo considero la migliore lettura del 2014!!!
Quindi se in queste feste non avete nulla di stimolante da leggere e avete voglia di dolcezza natalazia, procuratevi questo libro e leggetelo assolutissimamente!
Vi lascerà con un sorriso ebete sulla faccia per un bel po’ così come è successo a me, soprattutto perché il libro che ho letto dopo è stato Piccole Donne e non è stato così soddisfacente!

Il mio giudizio finale è 5/5 perché l'ho adorato dall'inizio alla fine!
E' una lettura da fare!
E mi metterò d'impegno per colmare le mie ENORMI lacune letterarie adolescenziali!!!
Vi lascio qui uno dei miei disegnini idioti.

                                    

A risentirci alla prossima Rip.


Con amore,
Svamps.


giovedì 18 dicembre 2014

Lo Hobbit - La Battaglia delle Cinque Armate

Buongiorno e bentrovati svampitelli belli.
Sono le ore nove e ventisette del 18 dicembre e vi scrivo dal quinto piano della facoltà di Architettura.
Ebbene si, sto scrivendo il post adesso e probabilmente per quando lo pubblicherò sarà tardi oppure addirittura sera visto che qua il Wi-Fi tende ad andare a puttane un giorno si e l’altro pure.
Tutti noi sappiamo che giorno era ieri (si Svamps, il 17 dicembre e alloraaaa???)…
Beh, ieri finalmente (dopo un anno di agonizzante attesa) è uscita l’ultima parte de Lo Hobbit e quindi come per il post di qualche settimana fa sulle mie impressioni a caldo su Hunger Games – Il canto della rivolta parte I (che, se vi va, potete leggere qui), beccatevi le mie impressioni su :
LO HOBBIT – LA BATTAGLIA DELLE CINQUE ARMATE
(parte musica sinfonica drammatica in sottofondo)
Voglio innanzitutto ribadire che solitamente, per i film che mi appassionano, sono molto poco oggettiva e quindi non vogliatemene troppo se vi sembra che io stia scrivendo della cazzate, ma ho dormito solo cinque ore e mezza e ho ancora gli occhi che mi brillano!!!!
Da bravissima azzeccata, e memore di un errore commesso nella prenotazione dei biglietti/posti per Hunger Games che ha causato due ore e mezza di agonia a P. e al suo ginocchio malandato, ho prenotato dei posti che l’Happy Maxicinema di Afragola definisce ‘VIP’ (e che sono costati un po’ in più devo ammetterlo) alle modiche ore 7:45 del mattino!!!!
Aggiungo per giustificarmi, che la fila dietro i posti ‘VIP’ era già completamente occupata , e per giunta dagli stessi ragazzi che vedo ogni sera alla prima da tre anni a questa parte!
Quindi sono stata anche abbastanza fortunata!
La scelta del posto per me è fondamentale, mi piace stare alla fila M (quella dove c’è lo stacco tra i post azzeccati allo schermo e quelli vicino alla cabina del ‘macchinista’) così da poter stendere i piedi (e P. il ginocchio!) e da quando il mio cinema di fiducia ha creato la zona VIP, la fila M è stata rimodernata con poltrone supercomode, piccoli tavolini in legno, una cosa fighissima insomma!
Vabbè come al solito mi sto dilungando in cazzate!
Aniuei, dopo aver fatto la corsa alla biglietteria per ritirare la prenotazione almeno mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo, essermi appiccicata con la gente in fila (ho anche scoperto che i prenotati hanno sempre la precedenza EVVAI!) e aver preso gli immancabili popcorn (nel contenitore di Hunger Game tra l’altro!) mi sono potuta accomodare nella mia bellissima poltrona comodissima (tutto issimo) con il mio amoreamorissimo che da quando sta con me si è fatto invischiare (seppur lievemente) in tutta una serie di fandom, povero lui!


ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER!
PER CHIUNQUE!
SE NON AVETE VISTO IL FILM O NON AVETE LETTO I LIBRI O AVETE LETTO I LIBRI E ANCORA NON VISTO IL FILM.

BE CAREFUL!!!!!

                                


Ah, voglio anche confessarvi che …. Non ho riletto il libro prima di andare a vederlo!
Vi giuro, dopo Hunger Games me l’ero ripromesso, ma un po’ lo studio, un po’ sono stata presa da altre letture più leggere, un po’ la mancanza di voglia (devo ammetterlo), non sono riuscita a rileggerlo, ma neanche a spulciarlo un po’ giusto per rinfrescarmi la memoria.
Quindi qualora troviate delle imprecisioni tra libro e film e io non le sottolinei, abbiate pietà e vogliatemi bene lo stesso!
Non voglio ripercorrere la trama del film scena dopo scena (anche perché sto così imbambolata che non ci riuscirei, e come minimo dovrò vedermelo qualche altra volta per focalizzare bene) però c’è da dire che i film come li fa Peter Jackson non li farà mai nessuno!
La Terra di Mezzo come la riproduce Peter Jackson, non potrà riprodurla mai NESSUNO!
Ma mai MAI!
Roba che guardavo il film e volevo buttarmi nella battaglia anche io!
Infatti sono stata irrequieta per tutta la durata della pellicola, mi agitavo sulla sedia, sospiravo, ridacchiavo.
UNA CRETINA ve lo giuro.
Purtroppo sono così al cinema quando mi gaso.
E’ molto brutto starmi vicino…
Aniuei, ho trovato tutto stupendo, TUTTO.
E ribadisco che per quanto LOTR (Lord of the Rings) mi sia sempre piaciuto di più rispetto allo Hobbit, devo ammettere PER FORZA che Bilbo Baggins da cciovane vale dieci Frodo Baggins.
Non so, Frodo mi ha sempre dato la stessa sensazione di Harry Potter, cioè quella di ragazzini che si trovano tirati in mezzo a questioni in cui preferirebbero non essere, ma in cui sono irrimediabilmente invischiati e che rischiano la morte ogni secondo perché come si dice a Napoli ‘se vott’n a cap e noc ro cuoll’!!!
(Trad. si buttano a capofitto nelle cose senza pensarci – si gettano nelle situazioni a testa bassa.)
Bilbo, nonostante palesemente sia l’ultima persona che coinvolgeresti in un’avventura, è più assennato, più riflessivo e forse è questo che lo salve in parecchie situazioni, la calma, la pazienza e la riflessione (e ovviamente anche l’Unico Anello del Potere!!!).

In questa ultima parte ho pensato ancora di più che Galadriel ce lo volesse con Gandalf, non lo so, mi ha sempre dato questa sensazione, ma ne La Battaglia delle Cinque Armate sembrano proprio due amanti costretti a separarsi!
Suvvia Gandalf, mena la mazza e togli di mezzo Celeborn (che mi ha sempre dato l’impressione del marito trofeo o del marito della Regina Elisabetta che manco mi ricordo come si chiama!).
Galadriel nella Compagnia dell’Anello mi stava un po’ sulle palle e mi inquietava abbastanza ma poi man mano ha iniziato a piacermi molto come personaggio.
Ne Lo Hobbit poi, diventa ‘na pazza, anzi ‘na bucchinara*!
(Trad. una tipa tosta, che sa il fatto suo e sa cavarsela in ogni situazione.)
Prende sempre in mano la situazione, aiuta quando può e quasi si riduce allo stremo per salvare gli stregoni.
Abbiamo scoperto i suoi veri poteri (waju è potentissima!!!!!!) e la sua fantastica onda energetica luminosa!
L’unica cosa è che non capisco perché diventi verde tipo Howl quando Sophie gli sbaglia la tintura, ma vabbè!
E non capisco neanche perché Sauron abbia paura di lei, cioè arriva un frangente in cui LEI!, Galadriel di 
Lothlórien., con la luce della stella di Eärendil, (quella che poi dona a Frodo) riesce a scacciare Sauron e la sua oscurità, come se gli avesse dato un grosso calcio in culo e lo bandisce dal regno di Angmar… per poi farlo atterrare dritto dritto a MORDOR!!!!
Brava Galadriel, brava!
Applausi a iosa!
Speaking of elves...
Parliamo di Thranduil… io sono innamorata della bellezza di Lee Pace, non me ne vogliate.
L’ho apprezzato in Possession dove faceva la parte del cognato squilibrato di Sarah Michelle Gellar, l’ho ammirato in The Twilight Saga – Breaking Dawn parte II…
Cioè… come potevo non amarlo nella parte del Re degli Elfi di Bosco Atro?
E poi lui e la sua alce in guerra hanno arruvutato.
Cioè, mi sono prima chiesta che cazzo di facesse su di un alce quando si è presentato alle porte della montagna
, ma poi nel momento in cui l’alce ha caricato incornando e portandosi via circa sei orchi…beh, allora ho capito a cosa serviva!
Con tanto di taglio delle teste da parte di Thranduil e doveroso swiiiiish dei suoi capelli.
Altro che Lucius Malfoy…
Inoltre voglio eleggere Legolas nuovo professore di Ingegneria o di Scienza delle Costruzioni, quello che volete, perché ribaltare un’intera torre di pietra e farla incastrare giusto giusto in mezzo al burrone roccioso usandola come ponte, è proprio degno di una mensola appoggiata appoggiata con carico centrale!!!!
[Il carico centrale è rappresentato da Legolas che combatte contro Bolg, luogotenente (?) di Azog.]
Inoltre Legolas ormai ha superato le leggi della gravità e della fisica e anche quelle di Matrix, e si arrampica ovunque!, su chiunque e comunque!
Perfino sui sassi che stanno cadendo nel vuoto…
(Ma che poi, dopo il memorabile salto sull’olifante da dietro nel Signore degli Anelli, cosa cazzo pretendevo???)
Insomma Legolas il nuovo Uomo Ragno della situesciòn.

Poi ci sono i nani…
Ahhhh i nani, dolci piccoli uomini barbuti chiattoncelli e rumorosi!
Anche io voglio un bel maialino nero casertano da cavalcare in battaglia uffffff.
E poi quando i nani da soli si voltano a fronteggiare gli orchi e si chiudono a testuggine???
E tu dici: “Vabbuò è finita, sono troppo pochi! Non ce la faranno mai sti cretini! Perché si buttano sempre a cap e noc ro cuoll’?”
E invece no!!!!
Perché i santissimi elfi di Bosco Atro gli saltano sulla capoccia per darsi lo slancio e chiavarsi a mazzate con gli orchi!
Una scena memorabile!!!!
Cioè… se i nani e gli elfi capissero una buona volta, e una volta per tutte, che combattendo insieme funzionano benissimo, forse vincerebbero più battaglie e avrebbero meno perdite.
Però a pensarci bene… non sarebbero più divertenti, quindi va bene così!
Odiatevi pure!!!!

Per quanto riguarda gli uomini, beh… questo film, come anche LOTR, ci insegna che gli uomini, nel loro piccolo, trovano sempre la forza di andare avanti, di alzarsi e combattere per quello che gli è caro, di sopravvivere.
E quindi applausi agli uomini.

E poi vogliamo parlare delle aquile????
LE AQUILE DIO SANTO!
Spiegatemi perché… perché… perchéééééééé arrivano sempre negli ultimi cinque minuti!!!!!
[Coincidenze? Io non credo…]
Si ok, parano il culo a tutti e salvano la situazione dall’inevitabile, ma CAZZO!, non puoi arrivare… che so? Mezz’oretta prima? No? MISTERO!

Infine… Bilbo.
Ne ho parlato già all’inizio, lo so, ma è geniale!
E’ piccolo, lo adoro!
Il nostro adorato scass..Hobbit! (cogliete la citazione ragazzuoli!)
E’ cresciuto, è diventato leale, si è fatto dei veri amici, è cambiato… così come gli aveva promesso Gandalf all’inizio de Un Viaggio Inaspettato.
E vederlo tornare a casa, con le tasche piene di oro, i cimeli della battaglia, l’Anello del Potere nella saccoccia!, e Gandalf che lo lascia ai confini dell’amatissima contea, mi ha stretto il cuore.
Per poi ridere quando vede che hanno messo tutti i suoi avere all’asta e saccheggiato casa sua credendolo morto!
Alla casalinga che è in me è venuto un piccolo infarto a vedere come era ridotta la casa al suo ritorno, ma vabbè… piccolezze! XD
All’uscita del cinema mi sono sentita vuota, triste, un altro pezzo della mia infanzia letteraria che se ne andava via, così come mi ero sentita alla visione dell’ultimo film di Harry Potter, ma con meno pianti.
Sono riuscita a trattenermi ringraziando nostro signore, altrimenti P. non l’avrebbe più smessa di prendermi in giro!

Quindi… nonostante l’invenzione di Tauriel e della sua storia d’amore con Kili, nonostante le morti strazianti, nonostante Galadriel verde tipo Howl o Hulk, questo film è PURO FANDOM!
E solo un nerd azzeccato come Peter Jackson poteva realizzare un’opera del genere.

Quindi grazie Peter.
Anzi:
HANTALE PETER.


A risentirci nel prossimo post.

Con amore,
Svamps.





lunedì 15 dicembre 2014

#10 uomini dei romanzi a cui darei paccheri* a due a due fino a che non diventano dispari! [parte 1]

Buongiorno e buon lunedì svampitellibelli!
Sulla falsariga dei due post precedenti sulle donne dei romanzi che piglierei a schiaffi (che potete trovare qui e qui casomai voleste rileggerli), mi sembrava doveroso scrivere un post dedicato anche agli uomini.
Prima di tutto, iniziamo col delucidare un termine presente nel titolo.
(Per chi avesse seguito i post precedenti, potete saltare la parte e andare direttamente all'elenco!)

Paccheri.

Da Wikipedia:
  1. paccheri sono un tipo di pasta tradizionale napoletana aventi la forma di maccheroni giganti, generalmente realizzati con semola di grano duro.
  2. Il termine deriva del greco antico [da "πας" (tutto) e "χειρ" (mano)] dei primi fondatori di Parthenope e ancora usato nella lingua italiana come "pacca", ovvero uno schiaffo dato a mano aperta, senza intenzioni ostili. Da qui il nome del tipo di pasta.Il termine pacchero è impiegato anche con il significato di schiaffo, in alcune espressioni popolari:
    - Stare sotto al pacchero = stare sotto i comandi di qualcuno.
    - Dare un pacchero a mano smerza = dare uno schiaffo con il dorso della mano.

    Quindi potremmo riassumere il titolo anche come: 

    #10 uomini dei romanzi che prenderei a schiaffi! [parte 1]





    Sta per partire una spiegazione piena di SPOILER, quindi se non avete letto i libri sottoelencati e ne avete tutta l'intenzione, sciò! VIA! 


    1. Linton Heathcliff di Cime Tempestore di Emily Brontë (E' il figlio di Isabella Linton ed Heathcliff. E' viziato ed indolente, malaticcio e cretino. Dopo la morte di sua madre Heathcliff ne rivendica la tutela e lo usa per le sue macchinazioni, sfruttando l'amore che prova nei confronti di Cathy, costringendolo a sposarla. Poco dopo il matrimonio, Linton... muore. SFIGATOOOOOO!)
    2. Holden Caulfied de Il giovane Holden di J.D. Salinger (Un lamentoso odioso di prima categoria, con sentimenti repressi, odio immotivato verso tutti, e un futuro da serial killer = io! OHHHH arripigliati, vai dalla ragazza che ti piace, dichiarati, piglia a pugni quel ragazzo che ti sta sul cazzo!!! Ma soprattutto piantala di spendere soldi a destra e a manca!!!!)
    3. Howl de Il Castello Errante di Howl di Dianne Wynne Jones (Indolente, vanesio, presuntuoso, vanitoso e vanaglorioso; il Dorian Gray de noartri, pensa solo alla sua bellezza, va facendo il puttaniere bucchinaro a destra e sinistra e si scippa a quadretti per un tinta di capelli sbagliata.) Vorrei dirgli solo una cosa:

      (Non me ne vogliate ragazzi omosessuali. Apprezzo più voi che quella sottospecie di ameba verde di Howl!)
    4. Alec Lightwood della saga Shadowhunters (adolescente palesemente gay della serie, non ho nulla contro i gay ma Alec è una checca isterica di prima categoria! Odia Clary forchettanebrodo perché si mette con Jace, che per lui è come un fratello, ma che vorrebbe farsi in una maniera indicibile. Ovviamente Jace lo sa e non se lo piscia manco di striscio. E questo fa diventare Alec ancora più isterico, facendogli sfogare i suoi isterismi sul chiodoscacciachiodo detto anche Magnus Bane, il più grande Stregone di New York, che nonostante i suoi 300 anni si fa mettere la fessa in testa dal suddetto ragazzino e sta sotto al pacchero - vedi l'espressione spiegata sopra!)
    5. Harry Potter dell'omonima saga di J.K. Rowling (Su Harry ci sarebbero milioni di cose da dire, migliaia di ragioni per cui lo piglierei a paccheri, le quali coincidono quasi con tutti i motivi per cui Harry non è stato smistato a Corvonero.
      Possiamo riassumere come: Harry non andare a cercare Sirius, è pericoloso! ---> Harry va a cercare Sirius. [te pareva!])
    6. Candido dell'omonimo romanzo di Voltaire (troppo ottimismo per me, dico solo questo! A me sarebbero partite le jastemme già alla quarta pagina del romanzo!)
    7. Mr. Darcy di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen (Probabilmente mi odierete perché è l'uomo con cui tutte vogliono maritarsi, ma Darcy pure è uno dei ragazzi con la spocchia che gli esce dalle narici del naso, una specie di zitella incallita che vuole controllare i matrimoni altrui e io non lo sopporto!)
    8. Gregory Dudden de La Casa del Sonno di Jonathan Coe (uno dei personaggi più inquietanti della storia della letteratura, che avrei picchiato dalla prima pagina all'ultima. Un personaggio il cui hobby è quello di guardare gli altri dormire e alla cui fidanzata metteva le dita sugli occhi mentre dormiva. CHE ANSIA! VADE RETRO SATANA!)
    9. Quentin Jacobsen di Paper Towns di John Green (il friendzonato che corre dietro a Margo Roth Spiegelman del post precedente, credendo di avere una qualche minima possibilità, insomma, uno che se lo crede! Quindi già la parola friendzonato dovrebbe farvi capire che tipo di ragazzo è e perché lo vorrei prendere a paccheri per farlo arripigliare!)
    10. Werther de I dolori del giovane Werther di Johann Wolfgang Goethe (appartentente alla stessa categoria di Quentin, cioè il friendzonato che se lo crede!)

    Queste sono i dieci uomini della letteratura, classica e non, che piglierei a schiaffi dalla mattina alla sera.
    Se notate qualche nome importante mancante è perché sicuramente non avrò letto il libro.
    Siete liberi di scrivermelo nei commenti, ma magari senza una motivazione troppo dettagliata in modo da evitarmi spoiler!
    A risentirci alla settimana prossima con la rubrica delle #10cose!

    Con amore,
    Svamps.

    venerdì 12 dicembre 2014

    Baci francesi, ragazzi della porta accanto e smielosi lieto fine. [Stephanie Perkins e i suoi tre libri]



    Non sapevo né che titolo dare al post né con precisione di cosa avrei parlato.
    So solo che dovevo esprimermi su questa perla della yalit/chicklit.
    Perché effettivamente è davvero una trilogia carina, dolce, frizzante, moooolto femminile, che si legge tutta d'un fiato, e come avevo detto in un altro post (precisamente qui), la consiglio caldamente.

    Ma andiamo con ordine:

    • Anna and the French Kiss - 5/5
    • Lola and the Boy Next Door - 3/5
    • Isla and the Happily Ever After - 3/5
    [Da come si evince, Anna è quello che mi è assolutamente piaciuto di più tra tutti e tre i libri della Perkins.]
    In generale, il suo modo di raccontare mi piace, è piacevole, divertente, arguto.
    No, anzi...
    Anna è piacevole, divertente, arguta. (My fav girl!)
    Lola è eccentrica, problematica e inconsciamente complessata.
    Isla è quella che dovrebbe essere più normale di tutte e tre ma a me ha dato l'impressione di essere una psicolabile mascherata da pecorella.

    Anna and the French Kiss parla, appunto, di una ragazza americana, Anna, figlia di un famoso scrittore alla Nicholas Sparks, il quale la iscrive in un collegio francese molto prestigioso per l'ultimo anno di liceo.
    Ovviamente Anna si farebbe tagliare la testa piuttosto che andare in un paese di cui non conosce la lingua, gli usi, i costumi, a millemila chilometri da casa sua, dalla sua migliore amica, dal suo fratellino e dal ragazzo che le piace!
    Poi arriva nella città dell'ammmòre e conosce un gruppo di ragazzi che le sapranno far apprezzare il tempo passato lontana da casa.
    Diciamo che vi dico solo questo! Ed evito gli spoiler più possibile.
    I'm a good girl!
    Ho adorato questo primo libro, perché mi sono sentita Anna in quasi ogni pagina, ti immedesimi, capisci come si sente, ti confondi, ti arrabbi, ti ubriachi, ami, odi, piangi, insieme a lei.
    E voglio dire che per tutto il tempo della mia lettura, mi sono immaginata St.Clair, il personaggio maschile principale, come Douglas Booth, che ho visto per la prima volta, PER CASO, nel film LOL: pazza del mio migliore amico, con Miley 'leccamartelli' Cyrus.
    E' un libro che penso possa piacere, semplice ed adorabile e la cosa bella è che nonostante sia palesemente una storia che coinvolge l'amore non è per niente vomitoso o sdolcinato (come secondo me è invece il libro su Isla).
    Ho riso un sacco, beccandomi anche parecchie occhiate sdegnose e insomma questo libro è un bel pollicione in su con 5/5!
    Anna invece si merita 11/10 perché la ADORO!

    Lola and the Boy Next Door, è il secondo romanzo e può essere letto indipendentemente dal fatto che abbiate letto Anna oppure no.
    Non ci sono legami, la storia è ambientata in America, a San Francisco precisamente, e parla di una nuova ragazza.
    Lola.
    Lola ha tre desideri nella vita, tre semplici desideri.
    Il primo è di andare al ballo invernale della scuola vestita come Maria Antonietta, con la parrucca elaborata e tutto il resto...
    Il secondo è che i suoi genitori approvino finalmente il suo ragazzo Max, visto che odiano praticamente tutto di lui, dai capelli ossigenati, ai suoi tatuaggi e al fatto che suona in una rock band.
    E terzo...
    Non rivedere MAI MAI MAI più i gemelli Bell.
    Inutile dire, che non c'è bisogno che si gridi allo spoiler, ma è fin troppo facile intuire cosa succederà.
    Ecco, forse essendo meno presa da questo romanzo, posso cadere più facilmente nello spoiler!
    Quindi state attenti se non l'avete letto e scusatemi in anticipo.
    Stephanie Perkins ha la tendenza a scrivere di coppie fidanzate, che però lei vuole apparare* a forza con altra gente.
    Ok, lo fa in una maniera divertentissima ma a volte le cose sembrano alquanto forzate e innaturali.
    Si è portati a patteggiare subito per questa o quella coppia e la narrazione ne risente abbastanza, soprattutto in Lola.
    Perché forse è qualcosa che abbiamo vagamente già visto in Anna, ma questa volta potenziato.
    E allora come lettrice mi sento un po' presa in giro.
    Lola è eccentrica e brillante, creativa ed estrosa, rabbiosa e complicata, ma non è lei il punto, il problema è come lei si rapporta a tutti gli altri personaggi della trama.
    Ecco cosa non mi piace del romanzo.
    Sembra orchestrato troppo bene, come se tutto debba andare per forza in una sola direzione.
    Fin dalle prime pagine sai dove andrà a parare il libro.
    Lo sai fin troppo bene, ma continui a leggerlo nella speranza che le cose cambino, e invece no. Vanno a finire come immaginavi, se non addirittura MEGLIO!
    So che chiedo troppo ad un libro di questo genere, però che diamine T^T
    Cricket mi sta pure simpatico ma da quando in una recensione ho letto che sembrava Flint Lockwood di Piovono Polpette, ha un po' perso la sua attrattiva nei miei confronti!
    Quindi questo libro si becca un pieno 3/5!
    Lola invece si merita 7/10 per la sua creatività nel vestire.

    Last but also least, visto che è l'ultimo libro della trilogia non trilogia.
    Isla and the Happily Ever After, (ribadisco) 
    è il terzo romanzo e può essere letto indipendentemente dal fatto che abbiate letto Anna e Lola oppure no.
    Ma facciamo che per par condicio ve li leggete tutti e tre e via!
    Però devo ammettere che questo terzo libro è stato il più difficile.
    Secondo me, è quello più melenso, dolce, vomitoso, puccettoso, smielato.
    Isla è troppo sognatrice, troppo romantica, troppo sdolcinata.
    Mentre leggevo mi ha dato l'impressione di una Hermione Granger, rossa di capelli, che è segretamente e fin troppo profondamente innamorata di un ragazzo, e che descrive ogni sentimento, analizza ogni parola, studia ogni movimento, di questo amore e del possibile rapporto che ne può uscire.

    Insomma è quello che mi ha fatto impazzire di noia e sgomento.
    Quindi tra i tre è quello che SCONSIGLIO caldamente.
    Magari sono io, magari Isla è la più bella tra le tre.
    [Esteticamente lo è di sicuro, è la bellezza più classica delle tre.]
    Il voto di quest'ultimo romanzo è uno stentato 3/5!
    Ad Isla, un 4/10 perché nonostante sia la più bella, e femminile, ma anche intelligente (una Hermione figa ordunque) è di una noia mortale!

    Quindi nella mia Top 3, Anna è al primo posto, seguita da Lola e infine da Isla.
    Esattamente come nei libri.
    Cioè per il mio gusto personale, la Perkins ha avuto un de-crescendo con i suoi tre romanzi e questo mi addolora molto perché trovo superinteressante il suo modo di scrivere.

    Detto ciò, ci risentiamo alla prossima recensione che nessuno si piscerà visto che mi ostino a leggere libri inglesi che solo le adolescenti d'oltreoceano comprano.



    Con amore,
    Svamps.