giovedì 30 ottobre 2014

The Blood of the Olympus, FINALLY!!!! *SPOILERS ALERT*

Alloooors...Finalmente ho finito di leggere l'ultimo libro della saga gli Eroi dell'Olimpo di Rick Riordan (vi avevo parlato dei precedenti libri qui).
In realtà per leggere questo libro ci ho messi tipo eoni, ma non per colpa mia giuro!!!
Tra lo studio, gli esami, i matrimoni, le lauree, regali di qua e di là, uscite per festeggiare, insomma in preda alla depressione per tutti questi eventi, non ho avuto neanche il tempo di guardarmi allo specchio.
E ne sanno qualcosa i miei capelli.
Ma non è di questo che voglio parlarvi.
Insomma, per chi segue la saga e ha letto l'ultimo libro, beh procedete tranquillamente, ma per tutti gli altri:


ATTENZIONE BATTAGLIONE ANNUNCIAZIONE: SPOILERS! SPOLIERS A MORIRE, PER VOI CHE NON AVETE LETTO THE BLOOD OF OLYMPUS. 

GIRATE AL LARGO!!!!



FINALMENTE la scorsa notte ho finito di leggerlo!!!
Di conseguenza posso scriverci una pseudorecensione / opinione.
Facciamo una cosa, andiamo a ritroso e ci togliamo il pensiero.
Partiamo prima dal voto!
Gli do pienamente un 5/5 perché è l'ultimo libro, perché finisce con un lieto fine, perché voglio bene ai personaggi, perché mi mancheranno, perché l'ho adorato!
Infatti da un lato ringrazio tutti gli impedimenti che mi hanno rallentato nella lettura perché so che se l'avessi letto tutto d'un fiato non me lo sarei goduto così appieno.
Quindi 5 STELLINE meritatissime.
Rick Riordan TE VOJO BBE'!

Ora, a lettura ultimata, le domande che mi sono posta sono:
  • Dov'è il POV (point of view / punto di vista) di Percy?
  • Dove sono i POV di Hazel, Frank e della psicotica/metodica Annabeth?
  • Era veramente necessario avere sempre tre capitoli a testa per il POV dei personaggi rimanenti?
  • Dov'è l'azione? La TERRIBILE guerra contro Gaia (in italiano Gea) che tanto ci ha ammorbato la uallera in quattro libri?
  • Dov'è il difetto fatale di Percy che pure tanto ci ha ammorbato la uallera in quattro libri?
  • La morte di Ottaviano era realmente quella a cui Ade alludeva con Nico nella chiesa in Portogallo? (Pensavo sarebbero state Hazel o Percy che è praticamente quello che rischia di morire ad ogni libro.)
  • Leo, si suppone che abbia il cancro? [E' questa la morte che non può essere impedita a cui alludeva realmente Ade?]
  • Dov'è il pathos? La sofferenza? La tristezza? VOGLIO LA TRAGEDIA! Caro Riordan, ci hai ammorbato la uallera e spaventati a morte per cinque libri sul finimondo che avrebbe causato Gaia una volta sveglia, roba che avrebbe fatto succedere il quarantotto, e invece? Me la fai saltare in aria come un bel fuoco d'artificio, a uso Voldermort nell'ultimo film di Harry Potter e i Doni della Morte????? YAAAAA!
Ok, queste erano le domande principali che si è posto il mio cervello, e ora vi spiego perché.
Abbiamo visto nel primo ciclo, come tutta la storia sia narrata dal punto di vista di Percy, in prima persona, al presente.
OK.
Nel secondo ciclo abbiamo un'alternanza di punti di vista in base ai personaggi presenti nel libro.
E ok anche questo.
Però nell'ultimo libro, mi aspetto come minimo che TUTTI i personaggi coinvolti abbiano il 'loro momento'!
Cioè sono felice di aver letto anche il punto di vista di Reyna, che secondo me è un po' sottovalutato, ma in realtà è un grandissimo personaggio!!!!
Però sono ancora più felice che sia stato dato tantissimo spazio a Nico di Angelo, che tanto ha fatto per questa saga, per i due campi di semidei, e mai nessuno gli ha dato un minimo di comprensione e attenzione.
Quindi urrà per ogni capitolo dal suo punto di vista.
Però avrei desiderato anche i punti di vista di Hazel, Frank, Annabeth e Percy.
Proprio perché essendo l'ultimo libro, tanto valeva dare spazio a ognuno e coinvolgerli tutti.
Tre capitoli a testa si sono rivelati un po' pesanti da digerire anche perché non sapevo mai se erano realmente tre, mi sembravano sempre di più e TROPPI!
Ovviamente ho amato la trama!
Anche se sinceramente come tutte le grandi saghe ha un finale super arrabattato ed affrettato.
Si parla per cinque libri di questa guerra EPOCALE!... e invece finisce col niente!
Avrebbe potuto essere una battaglia più lunga, più complicata, con un po' di coinvolgimento degli dei, che invece questa volta si sono tirati indietro.
*STUPIDI FIFONI*
Finisce tutto in fretta, nessuno muore (se non contiamo quello stronzo di Ottaviano) ed è forse proprio questo il problema.
NESSUNO MUORE!!!!!
Nessuno di importante muore, abbiamo un lieto fine, un finale abbastanza aperto della serie che tu lettore SAI BENISSIMO che Leo e Calypso troveranno il modo per tornare a Long Island, e che ti resta solo da aspettare e soprattutto sperare che Riordan si decida a mettere mano ad un altro ciclo di romanzi, anche se mi sembra alquanto improbabile visto che Percy ha già programmato il suo futuro con Annabeth al Campo Giove.

Ho amato tutti i momenti divertenti tra Leo, il povero Frank e Percy.
Mi piace come Jason alla fine si sia sciolto un po' e abbia iniziato a vivere normalmente, senza tutta quella pressione e quelle aspettative.
Mi piace come si sia dato spazio ad un personaggio complicato ed introspettivo come Nico e anche al suo rapporto con Ade.
Mi piace come Piper sia diventata l'ancora di tutti, Annabeth soprattutto, e di come abbia imparato a voler bene a Reyna e viceversa; per una figlia della dea dell'amore non deve essere stato facile. Io per esempio sarei stata gelosa a vita, della possibile relazione che avrebbe potuto esserci tra lei e il mio fidanzato!, ma non sono una semidea quindi no prob.
Mi piace come Frank abbia assunto una posizione di potere e di comando e di come i Romani si siano adattati a lui.
Mi piace perfino il cambiamento negli ultimi libri del carattere di un personaggio super prevedibile come Clarisse La Rue, figlia di Ares.
Mi piace tutto, non ne avrò mai abbastanza, e i personaggi già mi mancano!!!!
Mi sento vuota e triste, e adesso andrò a piangere in un angolino!!!!
Quindi vi lascio così.
Senza né leggere né scrivere.
Ci risentiamo alla prossima postbook depression.

Con amore,
Svamps.

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