venerdì 17 ottobre 2014

RIP - Recensioni in Pillole #1

Ebbene si.
Ho deciso di iniziare una nuova rubrica.
*Ma non ne avevi iniziata una lunedì?* (voci di sottofondo)
Si, ma quella è  diversa.
Il lunedì abbiamo la rubrica delle #10 cose che...
Il mercoledì post random, frivolezze varie, spunti fotografici, serie tv, stronzate varie, challenge di libri compresi.
E il venerdì che è praticamente il vivo del weekend, e tutti ci scocciamo di leggere post uberlunghi, ho deciso di istituire la sezione "Recensioni in pillole" (o abbreviato la sezione RIP).
Cosa saranno mai queste recensioni in pillole?
Nulla di più ovvio di ciò che il titolo suggerisce.
Ho notato che ci sono libri che o mi piacciono troppo o troppo poco e quindi mi vedo incapace a scrivere delle recensioni degne di note, e che siano completamente oggettive.
Perché se un libro mi piace da morire tendo a sembrare idiota e a scrivere solo: ommiddioquantohoadoratoquestolibro!
Se non mi è piaciuto lo spoilero, lo denigro, ne parlo malissimo insomma.

E siccome tendo a segnarmi sempre qualcosina su ogni libro, anche solo due parole tipo due aggettivi, su di un taccuino per non dimenticarmene, ho deciso che poteva essere un metodo breve e veloce per parlare aniuei dei libri che leggo.
A volte potranno essere brevi frasi, a volte solo semplici singole parole, dipende dal libro in questione.
E alla fine il voto in stelline con relativo giudizio finale.

Oggi voglio iniziare con la mia ultima lettura.

- Sandition, Jane Austen






  • Incompiuto
  • Pubblicato postumo dal fratello
  • Tipicamente austeniano
  • Mi ha messo un po' di fastidio addosso mentre lo leggevo
  • E' palesemente derisorio
  • Si interrompe praticamente all'inizio della storia
  • Solo per gli appassionati/sfegatati/folli di Jane Austen

    Il mio giudizio è di 3/5, dovuto solo all'amore profondo che ho per la Austen e per la fiducia in lei, perché so che se fosse vissuta abbastanza da finire di scriverlo ne sarebbe uscito un gran romanzo.
    Ma fino a dove si interrompe, è veramente difficile da leggere e mandare giù.
    Sia per la maniera in cui è scritto sia per la caratterizzazione dei personaggi che sinceramente mi stanno tutti antipatici, nessuno escluso.
    Adieu alla prossima RIP.

    Con amore,
    Svamps.
  • Nessun commento:

    Posta un commento