venerdì 26 settembre 2014

Venti cose che solo le persone ansiose possono capire.



laSvamps versione Cipollotto



Prima che gridiate al plagio per il titolo del post, let me explain.
Chi di voi mi conosce sa quanto io sia una persona ansiosa.
Quanto io abbia più ansia che sangue.
Quanto le mie ansie abbiano l'ansia.
Che quando distribuivano l'ansia, io ero in fila dalla sera prima per paura di arrivare in ritardo.
Che in tutto quello che faccio ci metto... l'ansia.
Che io provo ancora qualcosa per te... l'ansia.
Che vado avanti a pane e ansia. Anzi solo ad ansia!
Che il mio corpo è fatto per il 90% di ansia.


Insomma ogni volta che su qualche social network viene pubblicata qualche immagine o qualche post in cui si parla dell'ansia, che sia in maniera ironica o in maniera seria, io vengo taggata per essere resa partecipe.
Perfino al mio nome è stata aggiunta la parola -ansia!
Tanto che ormai anche i miei medici mi conoscono come Lileansia!
Fate un po' voi.

L'altro giorno, ho trovato questo elenco su fanpage.it e mentre leggevo le varie cose, ridevo istericamente da sola, conscia di che brutta persona io sia realmente.
Mia maTre, che già da un bel po' di tempo vanta l'ipotesi che io sia sull'orlo della pazzia, ha voluto 'giustamente' conoscere il motivo di tanta ilarità.

Al che mi sono vista costretta a leggerle l'elenco delle venti cose ansiose che solo gli ansiosi possono capire, aggiungendoci qualche mio personalissimo commento e ricevendone qualcuno anche dalla mia genitrice.

Ed è proprio quello che oggi voglio proporvi:

Venti cose che solo le persone ansiose possono capire feat. laSvamps e Donna Patt:


#1. Prendere l’ascensore o la metropolitana richiedono sempre un grande sforzo per sedare la tua claustrofobia.
laSvamps: Senza contare che mi potrebbero borseggiare, tutta quella gente ammassata addosso a me!
Donna Patt: Senza contare di quanto la gente sui mezzi pubblici puzzi!, e che quindi ti contagerà con la sua puzza.
laSvamps: ...e anche con qualche malattia probabilmente...

#2. Se qualcuno di caro ritarda qualche minuto cominci immediatamente a immaginare scenari di incidenti mortali.

laSvamps: In realtà questo lo penso di me. Cioè che tipo sto andando ad un appuntamento, e qualcuno mi investe, mi apro la testa sull'asfalto e nessuno conosce il mio sbloccaschermata e non potranno chiamare aiuto, e non verrò mai identificata!!! E chi mi sta aspettando non lo saprà mai, anzi penserà che sono una ritardataria!
Donna Patt: Tu mi fai paura...

#3. Un rumore in casa in piena notte è sicuramente un ladro pronto a svaligiarti la casa o ad assassinarti.
laSvamps: Stanotte ci stavano rapinando! L'avevo detto che dovevamo dormire con l'allarme acceso! E coi vasi dietro ogni porta o finestra!!!
Donna Patt: ...non voglio neanche sapere il perché, quindi fingerò di non aver sentito. Comunque stanotte ero io che andavo a fare la pipì, non un ladro.
laSvamps: ah...

#4. Quando vai ad un concerto con molta gente il tuo principale obiettivo non è divertirti ma cercare di non svenire.
[Qua ho solo riso senza commentare... in realtà è la mia preoccupazione principale, insieme a quella di non venire schiacciata dalla folla che corre, e a non perdere di vista le persone che conosco che sono al concerto con me, di tenermi stretto il biglietto e i documenti e i soldi. Comunque al primo festival a cui sono andata... sono ovviamente svenuta. Ma madre non lo sa. Sorvoliamo.]

#5. Hai uno spiccato talento nel preoccuparti delle cose di cui è impossibile preoccuparsi, tipo le foglie che cadono.
laSvamps: Che mi faranno inevitabilmente scivolare quando piove.
Donna Patt: Non dire cretinate! In realtà delle foglie che cadono non te ne frega un cazzo, ma ti preoccupi di cosa impossibili tipo le ruote del carrozzino che se non ci metto il freno nel bel mezzo della notte possono muoversi, facendo schiantare il bimbo nel muro. [riferendosi ad una precedente conversazione avuta su una possibili vita futura che comprenda l'avere un figlio... ma non si sa mai!]

#6. A volte passi notti insonni cercando di comandare un cervello che se ne va per conto suo senza ascoltare i tuoi ordini.
laSvamps: Tipo, mamma ha spento il gas? Le finestre sono chiuse? Devo fare di nuovo pipì? Ho chiuso il pc? Ho messo la roba in borsa per domani?
Donna Patt: Tu soffri di qualche disturbo psichico secondo me...

#7. Anche le cose più semplici ti creano ansia, come guidare la macchina, andare a cena con i colleghi o insaccare un salame.
laSvamps: mmm... forse questa no dai...
Donna Patt: Guidare la macchina? Non guidi neanche! E perché? Perché hai l'ansia! E poi odi andare a cena con la gente.
laSvamps: ...

#8. Hai paura che un attacco di panico ti colga in pubblico.

laSvamps: ...
Donna Patt: Dio ce ne scampi! 

#9. Sei convinto che se una cosa può andare male andrà male.
laSvamps: ma quello è il Karma.
Donna Patt: NO! NO, è la legge di quello!!! Come si chiama?!?! Le cose che vanno al contrario!!!
laSvamps: Murphy?
Donna Patt: BRAV! Allora faccio bene a mandarti a scuola...

#10. Possiedi una sorta di vocazione nel somatizzare le preoccupazioni in mal di testa e gastrite.
laSvamps: Non dimentichiamoci delle rotule che si bloccano!
Donna Patt: e dei geloni! Che ti vengono sempre quando fa freddo e contemporaneamente sei stressata! E della desquamazione della pelle delle mani in estate quando sei preoccupata! Ah, anche del dolore all'ovaia...
laSvamps: si mamma, abbiamo capito!


#11. Pensi troppo.
laSvamps: qua non c'è nulla da commentare, è vero.
Donna Patt: parli... anche troppo.

#12. Pensi troppo al fatto che pensi troppo.

#13. Pensi troppo al fatto che che pensi troppo che pensi troppo.

#14. Incontrare qualcuno che non conosci richiede almeno sei ore di preparazione.
laSvamps: Più il tempo di trovare eventuali piani di emergenza, casomai ce ne fosse bisogno.
Donna Patt: ma anche incontrare qualcuno che conosci implica mille ore di preparazione eh...

#15. Hai paura di andare dal medico quando hai un problema perché temi qualcosa di veramente grosso.
laSvamps: No, in realtà ho paura di andare dal medico anche quando non ho niente, per paura che durante una visita di controllo mi possano trovare qualcosa. Ecco perché non ci vado.
Donna Patt: E hai l'ansia, che se un giorno casomai, dovessero trovarti qualcosa, la colpa sarà sempre tua perché a causa dell'ansia hai sempre evitato di andare dal medico a controllarti. E allora, sarà vero che l'ansia ti ha ucciso!
laSvamps: quanto mi sai consolare matre!

#16. Programmare un viaggio è fonte di continue ansie che ti portano alla conclusione che forse sarebbe meglio stare a casa.
laSvamps: Sono solo molto organizzata.
Donna Patt: sei l'ansia.
ilBrò (voce fuori campo) : non partirò mai più con te.
Fidanzato (voce fuori fuori campo): partiamo solo se posso sedarti.

#17. Pensi sempre a quello che gli altri pensano di te, pur sapendo che agli altri di te non importa nulla.
laSvamps: non è vero.
Donna Patt: si che è vero!!!! E' una delle cose più vere e che più ti mettono ansia. Io ti metto ansia.
[ed è vero!]

#18. Se invii un messaggio e qualcuno non ti risponde all'istante, cominci ad entrare in iperventilazione.
[In realtà no, mi incazzo solo come una biscia!]

#19. Sei ormai un amico intimo del caro e vecchio nodo alla gola.
laSvamps: e della sudorazione nervosa...
Donna Patt: e del tic all'occhio, del singhiozzo nervoso, della vena in fronte...
laSvamps: si, abbiamo capito anche qui... non c'è bisogno di continuare.

#20. Sei talmente abituato ad essere ansioso che quando non lo sei ti preoccupi e lo diventi immediatamente.
laSvamps: ma è ovvio! Le cose ansiose accadono quando ti rilassi.
Donna Patt: Accadono anche quando non ti rilassi e ti ansieggi da sola. Accadranno comunque. Quindi perché preoccuparsi?

Ed è con questa perla di 'saggiume' materno che vi lascio!
Ci risentiamo nel prossimo post decisamente inutile 

Con ansia,
laSvamps.

4 commenti: