lunedì 22 settembre 2014

I #10 libri del cuore della Svamps.


Ebbene si.

Questa è la faccia che faccio (scusate il gioco di parole) quando qualcuno mi tagga su FB per partecipare ai giochini che vanno di moda al momento.
Di solito non ne faccio quasi nessuno, complice anche il fatto che ultimamente passo al pc pochissimo tempo alla settimana, saranno mesi e mesi che non lo accendo per qualcosa di serio.
Oggi è in via del tutto eccezionale perché odio scrivere i post per il blog dallo smartphone.

Ma veniamo a noi.
Ben due persone mi hanno taggata/invitata per partecipare a questo gioco, che è quello dei #10 libri, Rockokò (di cui potete leggere i poliedrici post qui) e Clo.
Ora, io non ho ben capito se si tratta dei 10 libri che mi hanno segnata di più, i miei preferiti, quelli scritti meglio, quelli più importanti, nollosò, ma metto le mani avanti dicendo che i libri che seguono sono sia i miei preferiti che quelli più importanti che quelli che nel bene e nel male mi hanno segnata, che non sono in ordine di preferenza o deferenza e che leggo pochi libri intellettuali, impegnati o seri.
Quindi godetevi pure l’elenco dei: 


#10 libri del cuore della Svamps

- Harry Potter e la Camera dei Segreti:





"Non si sa mai!" Esclamò Ron guardando il libriccino con apprensione. "Fra i libri confiscati dal Ministero... mi ha detto papà... ce n’era uno che ti bruciava gli occhi. E quelli che leggevano Sonetti di uno stregone dopo parlavano in versi per tutta la vita. Una vecchia strega che viveva a Bath aveva un libro che non si riusciva mai a smettere di leggere! Eri costretto ad andartene in giro con il naso incollato a quelle pagine, cercando di fare tutto con una mano sola."

In realtà amo tutta la saga delle avventure del piccolo maghetto, della famiglia dai capelli rossi più famosa del mondo e della strega più brillante della sua età, ma tra tutti e sette il mio preferito è e sempre sarà la Camera dei Segreti! (Anche se non so realmente e razionalmente il perché.)

Harry Potter è la saga che mi ha avvicinata alla lettura impegnata, se così possiamo dirla, in tarda età. Da piccola leggevo tantissimi libri di fiabe, poi per tutte le medie ho smesso, se tralasciamo i libri assegnati a scuola che erano decisamente brutti, e ho passato l’estate dell’inizio del liceo leggendo Harmony come se piovesse e vivendo in un mondo di aitanti spagnoli dai capelli neri che con una sola notte di passione potevano farti impazzire. Roba che la mia professoressa di italiano rimase inorridita!
Poi uscì a Natale Harry Potter e la Pietra Filosofale al cinema e rimasi così affascinata che mio padre mi regalò i primi tre volumi... divorati ovviamente in meno di tre giorni. (Cosa che non lo rese affatto felice dal momento che sperivo* per gli altri, inconsapevole del fatto che fossero ancora in fase di scrittura e pubblicazione!)


- Il Signore degli Anelli:

"Sono solo due versi di un antichissimo poema di tradizione elfica:
Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
Sette ai Principi dei Nani nelle lor rocche di pietra,Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,Uno per l'Oscuro Sire chiuso nella reggia tetraNella Terra di Mordor, dove l'Ombra nera scende.Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli,Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra cupa scende."

Dopo che ebbi terminato i primi quattro volumi di Harry Potter (nei pochi mesi che passarono era anche uscito il Calice di Fuoco), mio padre decise che dovevo tenermi impegnata con letture abnormi di modo che non potessi andare da lui ogni 3 e 4 a chiedere soldi per comprare altri libri.
Così un San Valentino si presentò con il solito mega tubo di Baci Perugina e con vicino questo mattone di tipo 1353 pagine (ho appena controllato alla fine), un fiocco rosso sopra e un mega sorrisone sulla faccia della serie: "Mo voglio vedé in quanto lo finisci!"
L'ho iniziato circa dieci volte, e mi fermavo sempre alla stessa pagina, pressapoco la 300esima, quando ci sono le interminabili e impropinabili canzoni di Tom Bombadil, che mai ho apprezzato e credo mai apprezzerò.
Se avessi letto all'epoca Come un romanzo, forse avrei saltato l'intera parte già la prima volta e sarei andata avanti sciolta!
Aniuei, l'undicesima lettura mi impose di saltare senza remore la parte pallosissima di cui sopra e di andare avanti.
E l'ho amato.
Dopo circa tre mesi, forse anche quattro, andai da mio padre e dissi: "Tiè l'ho finito. Mi dai dei soldi?"
Lui si esibì nel facepalm di cui la prima immagine del post.

- Una stanza tutta per sé:
"Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri se vuole scrivere romanzi." 

Ringrazio oltremodo la Newton Compton Editori per la collana Live a 0,99 cent e per tutti i libri che mi ha permesso di comprare a questo modestissimo prezzo.

Tralasciando i dibattiti sulla copertina rosa con lo specchio, che secondo alcune non
 rispecchia (e qui casca l'asino!) il concetto della donna espresso nel saggio, tralasciando che molte mi avevano detto di averlo trovato noioso, lento, insostenibile, io mi ci sono buttata a capofitto senza un motivo particolare, e dopo qualche difficoltà iniziale, ho preso a sottolineare quello che mi prendeva il cuore... Inutile dire che l'ultima parte del saggio è praticamente tutta sottolineata! Chiedo venia.

- Come un romanzo:

"Oh il ricordo di quelle ore di lettura rubate sotto le coperte alla luce di una torcia elettrica! Come correva Anna Karenina verso il suo Vronskij in quelle ore della notte! Si amavano, quei due, ed era già bello, ma si amavano contro la proibizione di leggere e questo era ancora più bello! Si amavano contro mamma e papà, si amavano contro i compiti di matematica da finire, contro l'esercizio di francese da consegnare, contro la stanza da mettere in ordine, si amavano invece di andare a tavola, si amavano prima del dolce, si preferivano alla partita di calcio e alla raccolta dei funghi... si erano scelti e si preferivano a tutto... Dio, che passione! E com'era corto il romanzo."



Letto più per caso che per scelta, un libro che mi ha appassionato fin da subito e che second
o me dovrebbero far leggere nelle scuole, ma prima ai genitori e ai professori, un libro che insegna come insegnare a leggere. A mio parere, uno dei migliori libri che io abbia mai letto in tutta la mia vita.

- L'abito di piume:



“Pensai che la gentilezza disinteressata delle persone, le loro parole spassionate, fossero come un abito di piume. Avvolta da quel tepore, finalmente libera dal peso che mi aveva oppresso fino al quel momento, la mia anima stava fluttuando dell’aria con grande gioia.”
Questo libro mi è stato regalato dalle Elene nel giorno del mio compleanno e credo di averlo divorato in poche ore, combattendo con la pelle d'oca dovuta a determinate immagini suscitate nella mia mente dalle parole della Yoshimoto. Un libro che parla di rinascita, di tornare a respirare dopo un periodo buio, del poter trovare la luce anche nei luoghi più bui, solo se uno si ricorda di accenderla! (Cogliete la pseudocitazione su su!)

- The Perks of being a Wallflower:



"So, this is my life. And I want you to know that I am both happy and sad and I'm still trying to figure out how that could be."

Un altro libro, un altro regalo delle Elene per il mio compleanno, antecedente a quello della Yoshimoto ma ugualmente devastante. Questo libro è importante per me per vari motivi: è il primo libro serio che mi sono azzardata a leggere in inglese dopo che al liceo avevo abbandonato Il Carosello Carnivoro di Lemony snicket che avevo preso a Londra solo perché aveva un bella copertina, ignorando che fosse uno deglu ultimi di una lunga serie di romanzi. E' il primo libro che mi ha fatta sentire malissimo senza un motivo apparente, forse mperché mi immedesimavo in Charlie, a volte troppo e a volte troppo poco, e mi sentivo sia felice che triste e non riuscivo a capire come fosse possibile. E' il primo libro che mi ha fatta rendere conto dell'impossibilità di traduzione letterale dei titoli dei romanzi, anche se poi scoprii in seguito che 'Ragazzo da parete' è la cosa più sensata che potevano affibbiargli.


- Persuasione:



"Vi offro di nuovo il mio cuore che è ancor più vostro di quando lo spezzaste quasi otto anni e mezzo or sono. Non abbiate l'ardire di affermare che l'uomo dimentica più in fretta della donna, che il suo amore finisce prima. Non ho amato che voi. Ingiusto posso essere stato, debole e risentito lo sono certamente stato, ma incostante mai. Per voi soltanto sono tornato a Bath e senza di voi non posso immaginare il mio futuro."
Probabilmente il mio preferito di tutti i romanzi della Austen, anche se ancora non ho trovato qualcuno che condivida questo mio pensiero.
Di Persuasione vidi prima il film, per caso e su Youtube!, in inglese mentre ero in preda all'insonnia invernale. (Se vi va potete vederlo qui in inglese e all'occorrenza attivare i sottotitoli spagnoli, perché non trovo quello in inglese sub ita che vidi io.) Ne rimasi incantata, piansi ovviamente come una fontana e andai a dormire col cuore triste e malinconico ma rinvigorita nello spirito. Così quando alla Mondadori trovai il libro in sconto a 5 euro, nell'edizione di cui sopra, beh... non potei fare altro che acquistarlo seduta stante!


- Margherita Dolcevita:



"Mi ha accarezzato i capelli e il mio cuore ha martellato così forte che ho pensato: se mi bacia muoio. Purtroppo mi ha risparmiato." 
Insieme a Come un romanzo, Margherita Dolcevita è l'unico libro della lista a non essere in mio possesso, perché preso in prestito un pomeriggio d'estate nella biblioteca del mio paese.
Avevo già letto qualche citazione in giro per il web e mi aspettavo una specie di strana storia d'amore melensa, ma come al solito Benni non mi ha deluso e mi ha regalato una storia magica, di coraggio e indipendenza, e di capacità di opporsi a chi ci opprime, e si anche di amore. E leggere quella frase, dopo averla provata sulla prova pelle mi ha fatta sentire ancora più elettrizzata.
Which is, basically, il motivo per cui amo i libri. Ovvero la capacità che hanno le loro parole di farmi immedesimare in ogni personaggio o situazione per trovarci un po' di sé.

- Jane Eyre:


"Con lui non dovevo mai affannarmi a trattenere e reprimere la gioia e la vivacità, con lui ero perfettamente a mio agio perché sapevo di essere adatta a lui: qualsiasi cosa dicessi o facessi sembrava consolarlo o dargli vita, in sua presenza vivevo pienamente e così era per lui."

Probably my fav book EVAH! Si lo so, quanto sembro una bimbominchia quando parlo così eh?, ma l'amore che ho per Jane è qualcosa di indescrivibile. Come romanzo lo preferisco addirittura a quelli della Austen, e la passione con cui Jane da voce ai propri pensieri, alle sue idee, ai suoi sentimenti NON sentimenti per Mr.Rochester, mi ha coinvolta tantissimo. Anche in questo caso mi capitò di vedere prima il film su Sky, quello con Fassbender e Mia Wasikowska, e di prendere il libro in seguito. Ma mi è piaciuto talmente tanto che lo rivedo ogni volta che posso, e ogni volta che sono triste rileggo la citazione di cui sopra.

- Fangirl:






“Underneath this veneer of slightly crazy and mildly socially retarded, I'm a complete disaster.” 
Last but not least!
Fangirl è il primo romanzo in inglese che ho avuto il coraggio di leggere dopo The Perks of being a Wallflower, che risaliva a tre anni prima. Trovai l'immagine della copertina in rete e mi dissi: 'Che carina!', poi mi informai sul titolo e sull'autrice e complice una gift card Amazon per il compleanno di quest'anno, ho deciso di regalarmi tutta una serie di titoli inglesi sia classici che contemporanei. E' il primo romanzo che mi ha avvicinato al genere Young Adult che va tanto di moda ultimamente, e che mi sta prendendo veramente tanto, anche se non ho molti coetanei con cui condividere questa malsana passione XD
Poco male, se tutti leggessero Fangirl capirebbero quanti di noi sono come Cath, che è palesemente una Potterhead!, e che è una sociopatica con la paura del contatto esterno. Praticamente il ritratto degli adolescenti e non, del mondo di oggi, chiuso sui social newtork.

(*sperivo, trad. morivo dalla voglia di averli.)

Bene!
Dopo averci impiegato quasi due ore a scrivere questo post, vi invito a partecipare, a taggare i vostri amici, a rompere le palle a chiunque e via discorrendo.
Dal fronte libri è tutto.

Con amore,
Svamps.

3 commenti:

  1. Lo so che ti ho pugnalato taggandoti ma visti i risultati lo farei di nuovo e di nuovo e di nuovo ahahahahah

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  2. Aaaaawwww non conoscevo ancora laSvamps quando questo post andò online, ma eccomi qui! Condividiamo Jane Eyre, Persuasione, Come Un Romanzo, Harry Potter e la Camera dei Segreti (non so perché ma anche a me è piaciuto più di altri!)...
    Devo farlo anch'io questo giochetto dei 10 libri ma come accidenti farei a fermarmi a 10? Già mi immagino a metterne venti perché sarebbero dieci ex-equo XD
    Un bacione!

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    1. Ti consiglio quello della.woolf e fangirl! Sono bellissimi XD

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